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	<title>Alessandro Stella - Appunti di informatica &#187; keepass</title>
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	<description>Appunti sparsi di informatica</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Aug 2010 23:38:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
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		<title>Keepass e le proprie password</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 19:33:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[keepass]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di KeePass! Ho letto davvero tanti post su questo piccolo e utile programmino, ma tutti i post letti sono attenti a decantarne le indubbie qualità. Nessuno si è messo dalla parte dei &#8220;deboli&#8221;, ossia di coloro che capiscono a cosa serve, lo vorrebbero quindi usare, ma non sanno da dove iniziare! Bene, qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parliamo di <a href="http://keepass.info/" target="_blanck">KeePass</a>!<br />
Ho letto davvero tanti post su questo piccolo e utile programmino, ma tutti i post letti sono attenti a decantarne le indubbie qualità. Nessuno si è messo dalla parte dei &#8220;deboli&#8221;, ossia di coloro che capiscono a cosa serve, lo vorrebbero quindi usare, ma non sanno da dove iniziare!<br />
Bene, qui oggi, ci occuperemo di ciò che interessa maggiormente a tutti costoro, ossia scriveremo un post su come scaricare e iniziare a usare il programma.<br />
<strong>Cosa è keepass?</strong><br />
E&#8217; un software gratuito che si occupa di memorizzare tutti i nostri dati di login per l&#8217;accesso a tutto ciò che si può pensare (banca, posta web, registrazioni a social network, ecc.). Il tutto in un modo davvero sicuro; a prova di hacker!<br />
Iniziamo&#8230;<br />
Scaricare il programma è la cosa più facile, ma non proprio banale <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Non è banale perché, ad oggi, ci sono <strong>2 versioni free parallele e diverse di Keepass</strong>:</p>
<ul>
<li>KeePass 1.17</li>
<li>KeePass 2.09</li>
</ul>
<p>Non sono una l&#8217;aggiornamento dell&#8217;altra. La differenza tra le 2 versioni risiede quasi esclusivamente nelle tecnologie utilizzate per produrle: la 1.17 non ha bisogno davvero di niente per funzionare, mentre le 2.09 si appoggia sul framework.NET di microsoft. Qui parleremo della 1.17, ma sarà tutto valido anche per la 2.09.<br />
Prima di procedere sottolineiamo il fatto che questo mitico programmino non necessita di installazione, o meglio ne esiste una versione in grado di partire da penna USB e quindi in grado di tenere TUTTI i nostri dati sulla pennina, senza lasciare traccia alcuna sul PC&#8230; pensateci bene&#8230; non è una cosa grandiosa? Tutte le nostre password su una penna o un HD esterno e il programma che le custodisce in grado di partire su qualunque PC&#8230; in totale sicurezza&#8230; pensateci bene&#8230;<br />
<span id="more-724"></span><br />
Va bene, procediamo.<br />
<a href="http://keepass.info/download.html" target="_blanck">Qui</a> troviamo tutte le versioni di keepass. Scarichiamo!<br />
Siamo pronti? Abbiamo scaricato e installato o decompresso? ok!<br />
Clicchiamo 2 volte su keepass e facciamolo partire. Ci troviamo quindi davanti al programma. E adesso?<br />
Adesso ci guardiamo il bel filmatino qui sotto <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Commentiamo i primi 40 secondi, quelli in cui c&#8217;è mostrato tutto quello che non ho trovato in nessun altro post <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /><br />
La prima cosa da fare è creare un nuovo database (DB) nel quale il programma inserirà tutti i nostri dati. Questa è un&#8217;operazione molto delicata perché da essa dipenderà quanto sarà difficile, per i non autorizzati, accedere ai nostri dati! Premiamo il foglio bianco per creare un nuovo DB. La schermata che si apre (&#8220;Crea nuovo Database password&#8221;) è importate, molto. Non entrerò nei dettagli, ma sappiate che la procedura che vi indicherò renderà pressoché impenetrabile il vostro DB.<br />
Scegliamo una password. Essa è l&#8217;unica che dovremmo ricordare da oggi in poi: scegliamola tosta! Mentre scriviamo la nostra password vedremo una barra che passa dal rosso al verde. Alla destra della barra c&#8217;è un un campo di testo con scritto un numero. Nel caso del filmato qui in basso, il numero si fermerà a 93bits: sbagliato!!! Scegliete una password che mostri <strong>almeno 128bits</strong>! Non basta! Altra cosa che nessuno dice è la robustezza che introduce l&#8217;uso di un file che funga da chiave! Spuntiamo quindi la voce &#8220;Utilizza password principale e file chiave&#8221; (come da filmato). Poi premiamo sul bottone e creiamo un file con un nome qualsiasi in una cartella a nostro piacimento. Ora per poter accedere ai nostri dati non basterà &#8220;scoprire&#8221; la nostra password! Sarà anche necessario entrare in possesso di quel file! Custodiamolo con cura&#8230; <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Bene, ora possiamo procedere nelle visione del filmatino&#8230;<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="547" height="454" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="play" value="false" /><param name="loop" value="false" /><param name="src" value="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/02/KeePass.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="547" height="454" src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/02/KeePass.swf" loop="false" play="false"></embed></object></p>
<p>Possiamo notare, al minuto 2, che nel filmato vengono messe in evidenza 3 voci del menù che compare cliccando col pulsante dx del mouse su una voce da noi creata. In parrticolare:</p>
<ul>
<li>Copia user nome utente</li>
<li>Copia Password</li>
<li>Effettua auto-digitazione</li>
</ul>
<p>Le prime 2 si occupano di mettere negli appunti del PC rispettivamente il nome utente o la password dell&#8217;account selezionato, quindi ci basterà fare &#8220;incolla&#8221; per copiare tali informazioni nei rispettivi campi. L&#8217;ultima invece è davvero una chicca <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Se sotto il programma abbiamo la nostra pagina html di accesso all&#8217;account in questione, premendo &#8220;Effettua auto-digitazione&#8221; il programma inserirà per noi il nome utente e la password nei rispettivi campi e darà pure l&#8217;invio <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  Davvero!<br />
Quando abbiamo finito non dimentichiamoci di premere il bottone del dischetto sotto la voce di menù &#8220;Modifica&#8221; per salvare il nostro DB, altrimenti perdiamo tutti i dati <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  Fate attenzione a non confondere il DB con il file usato come chiave di sicurezza; son 2 cose diverse!<br />
Quando poi riapriremo keepass, per accedere a tutti i nostri dati, invece di premere sul foglio bianco, sceglieremo la cartella gialla alla sua destra. Dalla schermata successiva cercheremo il nostro DB, poi inseriremo la password e andremo a cercare il nostro file di sicurezza.</p>
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