Abbiamo conosciuto isolinux, però adesso vogliamo usarlo.
Qui di seguito vi mostro un esempio di cosa possiamo ottenere con pochi semplici passaggi. Quello che vedete nell’immagine qui sotto è uno screenshot del mio DVD personale che uso ogni volta che mi tocca sistemare/formattare/testare un PC… E’ stato creato con isolinux!

Procediamo.
Per prima cosa (vedi link originale) mettiamo in risalto il fatto che isolinux:
- utilizza solo i nomi di file che rispettano l’ISO 9660, vale a dire che non supporta Rock Ridge o nomi di file in Joliet. Tuttavia può essere usato su un disco che utilizza Rock Ridge e/o estensioni Joliet.
- supporta i nomi di file lunghi (livello 2) ISO 9660, quindi se la compatibilità con i nomi dei file brevi (utile per sistemi operativi come MS-DOS) non è un problema, è possibile utilizzare l’opzione “-l” o “-iso-level 2″ di mkisofs per generare nomi di file lunghi (fino a 31 caratteri).
Bene, detto questo, costruiamo il nostro primo CD/DVD bootable con menù personalizzato usando isolinux. Seguiremo il seguente procedimento:
- creazione cartella di lavoro
- estrazione di isolinux dal progetto madre syslinux
- manipolazione del file isolinux.cfg per personalizzare il menù
- masterizzazione del CD
1. Creazione cartella di lavoro
Creiamo una cartella con un nome qualsiasi che useremo come contenitore di tutti i nostri file. Ad esempio c:\bootCD
2. Estrazione isolinux
Andiamo su http://www.kernel.org/pub/linux/utils/boot/syslinux/ e scarichiamo syslinux. Attualmente è alla versione 3.84, ma qui usiamo la 3.82. Ottenuto il file .zip decomprimiamolo in una cartella a piacere, cerchiamo i seguenti files: chain.c32, isolinux.bin, memdisk, menu.c32, reboot.c32, vesamenu.c32 e copiamoli in c:\bootCD.
3. Manipolazione del file isolinux.cfg
Sempre nella cartella c:\bootCD creiamo un file di testo vuoto con nome isolinux.cfg. Esso rappresenterà il nostro menù. Per capire cosa scrivere in questo file ci basta andare nella cartella “doc” di syslinux e cercare il file menu.txt. Al suo interno troveremo una dettagliata descrizione di come creare un file isolinux.cfg.
A questo punto ci troviamo quindi ad avere la seguente situazione:

Per avere un riscontro pratico, di seguito vi posto il codice che ho scritto per creare il menù mostrato dall’immagine a inizio post.
Esempio di file isolinux.cfg:
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4. Masterizzazione del CD
Per masterizzare il nostro CD e vedere il nostro menù (anche se attualmente non farà quasi niente), possiamo usare diversi metodi. Se avete a disposizione un programma in grado di creare CD bootable (ad esempio nero burning rom) vi basta indicare come immagine di boot il file isolinux.bin. Poi copiare nella root del CD il contenuto della cartella c:\bootCD e masterizzare. Personalmente uso magiciso che però è un software a pagamento. Potete usare mkisofs, ma è a linea di comando.
A questo punto, finita la masterizzazione sul CD, possiamo riavviare la macchina ed eseguire il boot da CD. A video dovrebbe comparire il nostro menù. Ovviamente per far eseguire delle azioni precise collegate ad ogni voce di menù bisognerà indicarle nel file isolinux.cfg e bisognerà sapere cosa fare e come farlo, ma di questo ci occuperemo più avanti… Tuttavia, osservando il file isolinux.cfg postato sopra, si possono già intuire molte cose…





thx
fatto
Ciao ilgio.
In genere qui scrivo quello che faccio fatica a trovare in giro per la rete
Per creare una usb avviabile puoi ad esempio leggere questa eccellente guida e poi modificare il file syslinux.cfg (come se fosse il qui citato isolinux.cfg) per ottenere il tuo risultato visivo.
Buona avventura!
bell’esempio… e se invece voglio metterlo su una pendrive usb?
come si fa a creare la pendrive avviabile presentando quel menu?