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	<title>Alessandro Stella - Appunti di informatica &#187; windows</title>
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	<description>Appunti sparsi di informatica</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 15:20:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>CD/DVD SATA e windows xp o linux</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 13:47:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[XP]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[sata]]></category>
		<category><![CDATA[windows xp]]></category>

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		<description><![CDATA[Può succedere che ci si trovi a dover installare windows xp sp2 o una distribuzione linux su un PC con lettore CD o DVD sata. In questo caso può accadere che, inserendo il CD/DVD del sistema operativo e facendo eseguire il boot da tale periferica, dopo le prime familiari schermate non succeda più nulla o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Può succedere che ci si trovi a dover <strong>installare windows xp sp2 o una distribuzione linux su un PC con lettore CD o DVD sata</strong>. In questo caso può accadere che, inserendo il CD/DVD del sistema operativo e facendo eseguire il boot da tale periferica, dopo le prime familiari schermate non succeda più nulla o si abbia un errore da schermata blu (terrificante!).<br />
Questo comportamento non è un problema di riconoscimento degli HD sata da parte di windows xp sp2 o da parte di alcune distribuzioni di linux, sebbene questa tesi sia perorata in una miriade di blog e forum.<br />
Il problema in fase di installazione dei sistemi operativi sopra indicati può essere causato dalla difficoltà della procedura di installazione di partire da una periferica sata (CD o DVD). Per risolvere questo problema possiamo usare diverse tecniche. Quella che, secondo me, è la più immediata è <strong>avviare l&#8217;installazione del sistema operativo da periferica USB</strong>. E&#8217; quindi opportuno copiare il sistema operativo su pennina USB e avviarne l&#8217;installazione da tale periferica. In questo modo dovremmo essere in grado di installare il nostro sistema operativo e questo confuta la tesi in base alla quale windows xp sp2 non è in grado di rilevare gli HD sata. Se così fosse, infatti, il sistema operativo non sarebbe in grado di installarsi neanche partendo da periferica USB <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Guida a SmartBlock</title>
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		<pubDate>Fri, 28 May 2010 19:38:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[smartBlock]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccoci qui a scrivere un&#8217;altra guida a un software per bloccare chiamate ed sms non graditi su windows mobile! Questa volta parliamo di SmartBlock, il software della Efficasoft che prova a bloccare chiamate ed sms in ingresso. Scarichiamolo e installiamolo. Una volta lanciato SmartBlock si presenta come mostrato nella figura qui a sinistra. Da questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qui a scrivere un&#8217;altra guida a un <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/windows-mobile-bloccare-chiamate-in-entrata/">software per bloccare chiamate ed sms non graditi</a> su windows mobile!<br />
Questa volta parliamo di <strong>SmartBlock</strong>, il software della Efficasoft che prova a bloccare chiamate ed sms in ingresso.<br />
<span id="more-1079"></span><br />
<a href="http://www.efficasoft.com/smartblock/index_ppc.html" target="_blanck">Scarichiamolo</a> e installiamolo.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/smartBlock_01.gif" alt="SmartBlock - Schermata iniziale" title="SmartBlock - Schermata iniziale" width="240" height="320" class="alignleft size-full wp-image-1080" /><img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/smartBlock_03.jpg" alt="SmartBlock - Il Menu" title="SmartBlock - Il Menu" width="240" height="320" class="alignright size-full wp-image-1083" />Una volta lanciato SmartBlock si presenta come mostrato nella figura qui a sinistra. Da questa prima schermata si capisce già tutto <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Nella sezione &#8220;Mode&#8221; decidiamo quale modo (ma va&#8217;) di bloccaggio vogliamo usare, mentre nella sezione &#8220;Block&#8221; decidiamo cosa bloccare. In basso a destra notiamo il link &#8220;Menu&#8221; premendo il quale possiamo notare le voci della figura in alto a destra. Premendo la voce &#8220;Options&#8221; accediamo alla configurazione del programma, come possiamo notare nell&#8217;immagine qui in basso. Le voci presenti sono abbastanza chiare, ma ne daremo comunque una rapida descrizione.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/smartBlock_02.gif" alt="SmartBlock - Le opzioni" title="SmartBlock - Le opzioni" width="240" height="320" class="alignleft size-full wp-image-1085" />
<ul>
<li><strong>Auto Startup</strong>: consente l&#8217;avvio automatico di SamrtBlock all&#8217;avvio del sistema</li>
<li><strong>Log blocked calls/sms</strong>: consente di tenere traccia, in appositi file di log, di telefonate ed sms bloccati</li>
<li><strong>Del. blocked calls from Call History</strong>: consente l&#8217;eliminazione automatica dall&#8217;elenco delle telefonate perse delle telefonate ricevute dai numeri bloccati</li>
<li><strong>Block unknown/private calls</strong>: consente di bloccare le telefonate provenienti da numeri non presenti in rubrica o anonime</li>
<li><strong>Enabled password</strong>: consente di impostare un password per avviare/configurare SmartBlock</li>
<li><strong>Enable sms content filter</strong>: consente di indicare, nella casella di testo sottostante, alcune parole che qualora ritrovate in un sms ne determinano l&#8217;eliminazione</li>
<li><strong>Auto send sms in meeting</strong>: se si sceglie &#8220;Meeting&#8221; tra i 3 modi di utilizzo di SmartBlock, questa spunta consente di inviare un sms in risposta alla telefonata ricevuta</li>
</ul>
<p>Va bene, ma per bloccare un numero come bisogna procedere?<br />
Niente di difficile. Basta scegliere &#8220;Black list&#8221; come &#8220;Mode&#8221; e poi Menu/Black list.<br />
Nella nuova schermata che ci appare possiamo inserire un numero non presente in rubrica, oppure scegliere uno o più numeri dalla rubrica. Fine. Da questo momento il/i numero/i indicati nella black list non saranno in grado di chiamarci né di inviarci sms <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Windows mobile. Bloccare chiamate in entrata</title>
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		<pubDate>Sun, 23 May 2010 15:07:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[call block]]></category>
		<category><![CDATA[call firewall]]></category>
		<category><![CDATA[call sms blocker]]></category>
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		<category><![CDATA[easy busy]]></category>
		<category><![CDATA[foneBlock]]></category>
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		<description><![CDATA[In molti spacciano i programmini di cui parliamo in questo post come un valido aiuto per non essere disturbati durante una riunione di lavoro oppure per non essere chiamati dai colleghi quando non si è al lavoro, o in altre situazioni più o meno gestibili da un semplice &#8220;togli la suoneria&#8221; La verità è che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In molti spacciano i programmini di cui parliamo in questo post come un valido aiuto per non essere disturbati durante una riunione di lavoro oppure per non essere chiamati dai colleghi quando non si è al lavoro, o in altre situazioni più o meno gestibili da un semplice &#8220;togli la suoneria&#8221; <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
La verità è che <strong>questi programmi servono, quasi esclusavimente, a impedire a persone troppo &#8220;insistenti&#8221; di chiamarci o inviarci sms&#8230;</strong><br />
<span id="more-1061"></span><br />
Effettuando un piccolo scouting online alla ricerca di programmi che ci possono aiutare nel nostro scopo, possiamo imbatterci in quelli elencati qui sotto. In alcuni casi ci sono anche delle piccole guide all&#8217;uso.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-call-firewall/">Call Firewall</a> (freeware)</li>
<li><a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-magicall/">MagiCall</a> (commerciale, circa 25$)</li>
<li><a href="http://www.pocketgear.com/en/usd/plattform:windowsmobile/2857961,product-details.html?M2DPId=100952" target="_blanck">Call Block</a> (commerciale, circa 12$)</li>
<li><a href="http://www.winmobileapps.com/device/pocketpc/csb/csb.aspx" target="_blanck">Call SMS Blocker</a> (commerciale, circa 20$)</li>
<li><a href="http://www.pocketx.net/products/photocontactspro_ppc/" target="_blanck">Photo Contacts pro</a> (commerciale, circa 30$)</li>
<li><a href="http://www.efficasoft.com/smartblock/index_ppc.html" target="_blanck">SmartBlock</a> (commerciale, circa 11$)</li>
<li><a href="http://www.coldcallblocker.com/download/wm/" target="_blanck">ColdCallBlocker</a> (commerciale, circa 13$)</li>
<li><a href="http://mobiletimes.site50.net/calleridblock.html" target="_blanck">CallerIDBlock</a> (commerciale, circa 10$)</li>
<li><a href="http://mobiletimes.site50.net/foneblock.html" target="_blanck">FoneBlock</a> (commerciale, circa 10$)</li>
<li><a href="http://riaysoft.perso.sfr.fr/en/?Windows_Phone:Phone_Call_Blocker" target="_blanck">RiAy Phone Call Blocker</a> (commerciale, circa 13$)</li>
<li><a href="http://handheld.softpedia.com/get/System-Utilities/Communications/Pocket-Call-Bouncer-85550.shtml" target="_blanck">Pocket Call Bouncer</a> (freeware)</li>
<li><a href="http://www.panoramicsoft.com/mobileapps/phonegenius/PhoneGenius.php" target="_blanck">Panoramic Call Genius</a> (commerciale, circa 10$)</li>
<li><a href="http://www.handango.it/Dettaglio_Prodotto/254113/Easy_Busy.php" target="_blanck">Easy Busy</a> (commerciale, circa 7$)</li>
<li><a href="http://www.imobiletool.com/block-incoming-calls.html" target="_blanck">iMobileTool Incoming Calls Blocker</a> (commerciale, circa 20$)</li>
<li><a href="http://handheld.softpedia.com/get/System-Utilities/Communications/BlockUs-80181.shtml" target="_blanck">BlockUs</a> (commerciale, circa 10$)</li>
</ul>
<p>&#8230;e diversi altri le cui valutazioni degli utenti però son troppo basse. In base alle informazioni recuperate in rete, potremmo pensare di provarne alcuni e nno altri, ma noi siam troppo curiosi e quindi proveremo a scaricarli, installarli e provarli tutti <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dunque&#8230;<br />
per <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-call-firewall/">Call Firewall</a>, <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-magicall/">MagiCall</a> e <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-smartblock/">SmartBlock</a> vale la pena aprire un capitolo a parte <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Circa gli altri questo è il mio personale (ma motivato) parere.<br />
<strong>Call Block</strong> è senza dubbio degno di nota, ma è troppo lento nel dare il segnale di occupato al chiamante&#8230; A volte si sentono anche 2 squilli prima di ritrovarsi il telefono &#8220;chiuso in faccia!&#8221;. Peccato!<br />
<strong>Call SMS Blocker</strong> è stato creato da dei furbi che non prevedono una versione trial! Quindi o lo compri o non lo puoi provare. Noi ovviamente non lo proveremo! Fuck!<br />
<strong>SmartBloc</strong>k mantiene le promesse. Blocca senza troppi complimenti chiamate (segnale immediato di occupato) ed sms. Parte da solo all&#8217;avvio del sistema e resta silente senza dare fastidio. Magari non permette sofisticate impostazioni su orari e giorni della settimana, ma &#8220;sopprime&#8221; gli indesiderati e non lascia tracce <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  Pertanto, visto il suo prezzo, mi sento di dire che trattasi del miglior rapporto qualità/prezzo.<br />
<strong>ColdCallBlocker</strong> necessita di registrazione per poter scaricare la versione di prova&#8230; Scartato!<br />
<strong>CallerIDBlock</strong>&#8230; direi&#8230; una chiavica! Lasciate perdere.<br />
<strong>FoneBlock</strong>, come sopra. Mmmah!<br />
<strong>RiAy Phone Call Blocker</strong> funziona così, così&#8230; cioè può anche succedere che un numero bloccato&#8230; riesca a chiamrci. Inoltre anche questo software, allo stato attuale, non è in grado di filtrare gli sms. Filtra solo chiamate. Infine non trasmette il classico segnale di occupato, ma un suono strano e lo fa per appena 2 secondi; poi chiude <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  Autoritario!<br />
<strong>Pocket Call Bounce</strong>r sembra più un giocattolo, un divertimento, un esperimento del programmatore piuttosto che un vero e proprio programma usabile&#8230;<br />
<strong>Easy Busy</strong> è tra i pochi a riuscire davvero a far sentire al chiamante il segnale di occupato, senza farlo precedere da uno o più squilli normali; come già detto però non prevede (al momento) la funzionalità per il blocco degli sms <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /><br />
<strong>iMobileTool Incoming Calls Blocker</strong> costa troppo per quello che fa, decisamente; non blocca neanche gli sms! Negativo.<br />
<strong>BlockUs</strong>&#8230; non ho idea di cosa si possa trovare di &#8220;utile&#8221; in questo programma. Direi&#8230; inutile!<br />
Su <strong>Photo Contacts Pro</strong> e <strong>Panoramic Call Genius</strong> non so cosa dire&#8230; Esteticamente sono molto belli, con tante piccole chicche, ma che esulano dai nostri scopi; insomma si, è vero, hanno integrato il blocco chiamate ed sms, ma fanno anche un sacco di altre cose che non hanno niente a che fare con il blocco di chiamate ed sms.</p>
<p>Conclusione.<br />
Se la vostra scelta dovesse dipendere da un mio parere, beh, allora direi <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-call-firewall/">Call Firewall</a> per chi non vuole spendere soldi. Se invece abbiamo 20 euro da usare direi di scegliere tra <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-magicall/">MagiCall</a> e SmartBlock. E se invece ci importa solo il blocco delle telefonate e non degli sms, non ho dubbi: <strong>Easy Busy</strong>.</p>
<p>Tenete però presente che tutti (tranne Easy Busy e SmartBlock) sembrano soffrire del problema del mezzo o uno squillo iniziale che viene sentito dal chiamante bloccato&#8230; Sembra un problema non risolvibile che però su terminali molto veloci tende a scomparire&#8230;</p>
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		<title>Guida a MagiCall</title>
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		<pubDate>Tue, 18 May 2010 21:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
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		<category><![CDATA[windows mobile]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver provato l&#8217;ebrezza di Call Firewall, non ho potuto esimermi dall&#8217;esaminare anche MagiCall. MagiCall è un software per windows mobile in grado di filtrare le chiamate in entrata e in uscita. In altre parole MagiCall ci consente di decidere chi può chiamarci e chi&#8230; no Volendo fare un veloce paragone con Call Firewall, possiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver provato l&#8217;ebrezza di <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-call-firewall/">Call Firewall</a>, non ho potuto esimermi dall&#8217;esaminare anche <strong>MagiCall</strong>.<br />
<strong>MagiCall </strong>è un software per windows mobile in grado di filtrare le chiamate in entrata e in uscita. In altre parole MagiCall ci consente di decidere chi può chiamarci e chi&#8230; no <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Volendo fare un veloce paragone con Call Firewall, possiamo senza dubbio dire che MagiCall è più performante, meno intuitivo e a pagamento.<br />
<a href="http://www.mobiion.com/magicall.html" target="_blanck">Scarichiamolo.</a></p>
<p><img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/MagiCall_01.gif" alt="MagiCall" title="MagiCall" width="240" height="320" class="alignleft size-full wp-image-1007" />Una volta installato e lanciato, ci troviamo di fronte a una schermata vuota e senza molte idee <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
La possiamo notare qui a sinistra. E adesso?<br />
Focalizziamo la nostra attenzione ai quattro angoli della sua interfaccia grafica:<br />
in alto a sinistra: <strong>Running</strong><br />
in alto a destra: <strong>All</strong><br />
in basso a sinistra: <strong>New</strong><br />
in basso a destra: <strong>Menu</strong></p>
<p>MagiCall si governa da queste 4 voci.<br />
Vediamole nel dettaglio.</p>
<p><strong>Running</strong><br />
Premendo su Running otterremo &#8220;Stopped&#8221;, ossia fermiamo il programma.</p>
<p><strong>All</strong><br />
Questa voce decide cosa mostrare nella parte centrale della schermata, dove ora è tutto bianco. Le possibilità sono:<br />
- All (mostra tutto)<br />
- Inbound (mostra solo le regole per le chiamate in ingresso)<br />
- Outbound (mostra solo le regole per le chiamate in uscita)<br />
- SMS (mostra solo le regole per gli sms)<br />
- Missed (mostra solo le regole per le chiamate perse)</p>
<p><strong>New</strong><br />
Premendo &#8220;New&#8221; possiamo creare una nuova regola, un nuovo filtro da applicare a chiamate o sms</p>
<p><strong>Menu</strong><br />
Premendo &#8220;Menu&#8221; accediamo al log, alla guida (in inglese, ma presente), alle opzioni e alla registrazione (ricordo che il software è a pagamento)<br />
<span id="more-1006"></span><br />
Bene. Dopo questo rapido excursus sul sistema, procediamo nella realizzazione di una regola per impedire di &#8220;rompere!&#8221; ad alcuni numeri da noi scelti <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
In realtà, come accenneremo più avanti, MagiCall può fare molto di più!</p>
<p>Nell prima schermata, quella mostrata in alto, premiamo su <strong>New</strong>.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/MagiCall_02.gif" alt="Magi Call - Aggiungiamo una nuova regola" title="Magi Call - Aggiungiamo una nuova regola" width="240" height="320" class="alignleft size-full wp-image-1010" />Quello che vedremo è qualcosa di molto simile a quanto mostrato qui a sinistra, dove possiamo osservare 4 tab: Filter, Operation, Appointment e Others. Noi tratteremo solo i primi 2: Filter e Operation.<br />
<strong>Il tab Filter</strong><br />
Per prima cosa scegliamo il &#8220;Rule Name&#8221;, ad esempio &#8220;Blocco Alessandro&#8221; (senza i doppi apici). Esso comparirà nella schermata principale.<br />
&#8220;Rule Type&#8221; descrive il tipo di regola che abbiamo intenzione di creare. Può assumere uno di 4 valori:<br />
- Incoming Call (regola per le chiamate in ingresso)<br />
- Outgoing Call (regola per le chiamate in uscita)<br />
- SMS (regola per gli sms)<br />
- Missed Call (regola per le chiamate perse)</p>
<p>Poiché noi vogliamo bloccare un numero in ingresso, scegliamo &#8220;Incoming Call&#8221;.<br />
&#8220;Filter Type&#8221; indica il tipo di filtro da applicare. Ad esempio blocca uno specifico numero (Specific Number) oppure blocca i miei contatti (Contacts) ecc. Se lasciamo &#8220;All&#8221;, blocchiamo tutti i numeri in ingresso&#8230;pensiamoci bene <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Come detto prima, noi vogliamo bloccare un particolare numero, per cui scegliamo &#8220;Specific Number&#8221;.<br />
A questo punto, sotto &#8220;Filter Type&#8221;, comparirà la voce &#8220;Phone #&#8221;. Sulla stessa riga di questa voce, ma all&#8217;estrema destra, vedremo una freccia strana. Dobbiamo premerla!<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/MagiCall_03.gif" alt="MagiCall - Aggiungiamo un numero di telefono da bloccare" title="MagiCall - Aggiungiamo un numero di telefono da bloccare" width="240" height="320" class="alignleft size-full wp-image-1015" />La pressione di quella freccia ci condurrà in una nuova schermata che, dopo aver premuto la voce &#8220;Menu&#8221;, somiglierà molto a quanto vediamo qui a sinistra.<br />
Scegliendo &#8220;New Item&#8221; ci verrà chiesto il numero telefonico che si intende bloccare.<br />
Scegliendo &#8220;Select Outlook Contacts&#8221; ci verrà proposto l&#8217;elenco dei nostri contatti in rubrica dai quali poteremo scegliere uno o più numeri.<br />
E così via&#8230;<br />
Scegliamo, per esempio, &#8220;Select Outlook Contacts&#8221; e spuntiamo il numero malefico (o i numeri malefici). Poi scegliamo &#8220;OK&#8221; e di nuovo &#8220;OK&#8221;.</p>
<p><strong>Il tab Operation</strong><br />
Finito con il tab Filter, passiamo al tab &#8220;Operation&#8221; in cui andremo a specificare quale azione vogliamo intraprendere con il/i numero/i selezionato/i.<br />
In &#8220;Action1&#8243; selezioniamo &#8220;Hang up&#8221; (ossia occupato!). In questo modo quando il nostro &#8220;amico&#8221; ci chiamerà, il nostro telefono risulterà perennemente occupato <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  (ma siamo davvero bastardi!)<br />
Abbiamo finito: premiamo in basso a sinistra &#8220;Save&#8221;.</p>
<p>A questo punto il sistema ci riporterà indietro, alla prima schermata, che però non sarà più vuota: conterrà la voce Blocco Alessandro <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Bene. Ora non ci resta che fare un po&#8217; di prove&#8230; <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Per avere tutti i dettagli su come usare questo mitico programmino, vi rimando alla <a href="http://www.mobiion.com/mgcguide.html" target="_blanck">guida sul sito ufficiale</a>.</p>
<p>Dobbiamo porre attenzione a un problema riscontrato su alcuni terminali. <strong>Può succedere che non funzioni il filtro sugli sms</strong>. Se ci si dovesse trovare in una tale situzione è consigliabile seguire i seguenti passi:</p>
<ol>
<li>riavviare il terminale (soft reset) e riprovare</li>
<li>se il punto 1 non porta risultati, disinstallare MagiCall</li>
<li>riavviare il terminale</li>
<li>reinstallare MagiCall</li>
<li>riavviare il terminale</li>
<li>creare un filtro sugli sms e verificarne il funzionamento</li>
<li>se il filtro insisite a non funzionare potrebbe essere necessario un hard reset, ma a quel punto non so se sia conveniente&#8230;
</li>
</ol>
<p>MagiCall e Call Firewall non son certo gli unici 2 programmi in gradi di fare quanto descritto. <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/windows-mobile-bloccare-chiamate-in-entrata/">Qui</a>, trovate un articolo con un elenco (non esaustivo, ma ampio) di software con gli stessi, o molto simili, scopi.<br />
Buona privacy a tutti&#8230; <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Guida a Call Firewall</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-call-firewall/</link>
		<comments>http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/guida-call-firewall/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 10:53:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[call firewall]]></category>
		<category><![CDATA[windows mobile]]></category>

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		<description><![CDATA[Se ci siamo messi alla ricerca di una guida a questo programmino, è perché abbiamo la necessità di rinchiuderci nella nostra privacy Call Firewall infatti è un programma per windows mobile che si occupa di bloccare telefonate e sms provenienti di numeri a noi invisi. Quella che segue vuole essere una piccola guida per usarlo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se ci siamo messi alla ricerca di una guida a questo programmino, è perché abbiamo la necessità di rinchiuderci nella nostra privacy <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
<strong>Call Firewall</strong> infatti è un programma per windows mobile che si occupa di bloccare telefonate e sms provenienti di numeri a noi invisi.<br />
Quella che segue vuole essere una piccola guida per usarlo nel modo corretto.<br />
Mi pare che la prima cosa da fare sia scaricarlo <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Possiamo scaricare il programma da <a href="http://www.freewarepocketpc.net/ppc-download-call-firewall-v1-4.html" target="_blanck">qui</a> oppure da <a href="http://handheld.softpedia.com/get/System-Utilities/Communications/Call-Firewall-39356.shtml" target="_blanck">qui</a>.<br />
Prima di procedere all&#8217;installazione dobbiamo rimuovere eventuali precedenti versioni e verificare che non sia rimasto (dopo la disinstallazione) il file <strong>Callfirewall.xml</strong> nella cartella di installazione! Se lo troviamo, eliminiamolo. Inoltre abbiamo bisogno del <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#038;q=download+.net+compact+framework&#038;aq=1&#038;aqi=g2&#038;aql=&#038;oq=download+.net+comp&#038;gs_rfai=" target="_blanck">.NET compact framework!</a><br />
<span id="more-965"></span><br />
Bene.<br />
Dopo aver installato Call Firewall, ci troveremo di fronte alla schermata che vediamo qui sotto. Non è niente di difficile, ma se non abbiamo mai usato Call Firewall, si può avere qualche difficoltà iniziale.<img class="size-full wp-image-969 alignleft" title="Call Firewall" src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/CallFirewall_00.gif" alt="Schermata principale di Call Firewall" width="240" height="320" style="padding-bottom:20px"/><br />
Andiamo con ordine.<br />
L&#8217;interfaccia principale è suddivisa in 3 riquadri:<br />
- Mode<br />
- Reply with SMS<br />
- Add Call as Appointment</p>
<p>Il primo riquadro, <strong>Mode</strong>, è quello più importante.<br />
Premendo sulla lista di fianco all&#8217;etichetta &#8220;Mode:&#8221; accediamo ai modi in cui possiamo usare questo programma:<br />
- Accept All Calls<br />
- Black List<br />
- My Contacts Only<br />
- White List<br />
- Reject All Calls<br />
<img class="size-full wp-image-968 alignleft" title="Call Firewall - Lista modi di utilizzo" src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/CallFirewall_011.gif" alt="" width="240" height="320" /><br />
Osservando l&#8217;immagine qui a sinistra, entriamo nel dettaglio di ogni singola voce.<br />
<strong>Accept All Calls</strong> rende inutile il programma, nel senso che non viene effettuato alcun filtro sulle chiamate.<br />
<strong>Black List</strong> ci rende irreperibili solo a particolari numeri di telefono che dovremo aver cura di indicare nell&#8217;apposita black list (vedremo più avanti come fare).<br />
<strong>My Contacts Only</strong> consente di farci contattare solo dai contatti presenti in rubrica.<br />
<strong>White List</strong> ci rende reperibili solo e soltanto ai numeri di telefono che noi dovremo aver cura di indicare in un&#8217;apposita white list.<br />
<strong>Reject All Calls</strong> ci rende di fatto irreperibili.<br />
Le altre voci nel riquadro &#8220;Mode:&#8221; sono:</p>
<ul>
<li>Reject Unknown/Private Calls (impedisce di chiamarci ai numeri sconosciuti, cioè non in rubrica, e privati cioè anonimi)</li>
<li>Enable SMS Filter (oltre a bloccare le telefonate, possiamo bloccare anche gli sms; questa spunta si occupa proprio di questo)</li>
<li>Enable Call Barring (abilita il blocco delle chiamate in base al &#8220;Mode&#8221; scelto all&#8217;inizio del riquadro, ossia se vogliamo che &#8216;sto coso funzioni, dobbiamo sempre mettere la spunta a questa voce)</li>
</ul>
<p>Il secondo riquadro, <strong>Reply with SMS</strong>, serve per impostare un sms da inviare in automatico quando uno dei numeri bloccati prova a chiamarci. Spuntando anche la voce &#8220;Ask me before replying&#8221; ci verrà chiesto se inviare o meno l&#8217;sms. Senza questa spunta l&#8217;sms parte in automatico.</p>
<p>Infine il terzo riquadro, <strong>Add Call as Appointment</strong>, consente di disabilitare i filtri in particolari orari o momenti.</p>
<p>Va bene. Adesso abbiamo capito cosa può fare Call Firewall.<br />
Come facciamo a farglielo fare? <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Prendiamo il classico caso in cui non vogliamo essere contatti (il telefono risulta occupato) da un particolare numero.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/05/CallFirewall_04.gif" alt="" title="Call Firewall - Black List" width="240" height="320" class="alignleft size-full wp-image-994" />Per fare questo andiamo nel primo riquadro e dal menù &#8220;Mode:&#8221; scegliamo &#8220;Black List&#8221;; mettiamo poi la spunta alla voce &#8220;Enable Call Barring&#8221;.<br />
Ora premiamo sulla voce &#8220;Menu&#8221;, in basso a destra e scegliamo &#8220;Black List Options&#8221;. Apparirà una schermata nella quale possiamo indicare o un &#8220;tipo&#8221; (pattern) di numeri da bloccare (per esempio tutti i numeri che iniziano con 347), oppure i numeri esatti (numbers) da bloccare. Scegliamo &#8220;NUMBERS&#8221; e proseguiamo. Apparirà la schermata qui a sinistra.<br />
Al centro vengono elencati i numeri che appartengono alla black list. In alto, alla sinistra del pulsante &#8220;Add&#8221;, possiamo scrivere un numero da bloccare (comprensivo di prefisso internazionale!!!). Premendo il pulsante &#8220;Add&#8221; tale numero verrà aggiunto alla black list.<br />
In basso troviamo 2 bottoni:<br />
&#8220;Add Last Caller&#8221; premendo il quale aggiungiamo alla black list l&#8217;ultimo numero che ci ha chiamati;<br />
&#8220;From Contacts&#8221; che ci consente di scegliere un numero dalla rubrica.<br />
Completata la nostra Black List non ci resta che premere il pulsante &#8220;Save&#8221;.<br />
Da questo momento i numeri nella Black List che proveranno a chiamarci troveranno il nostro numero occupato <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Lo stesso procedimento si può seguire per la White List.</p>
<p>Purtroppo nella versione attuale, 1.4, <strong>Call Firewall ha alcune pecche</strong>.<br />
La più importante e grossolana è rappresentata dal fatto che quando un numero bloccato ci chiama, il telefono risulta libero per circa 2 squilli prima di dare effettivamente il segnale di occupato&#8230; Questo comportamento sarebbe assolutamente da evitare, ma per il momento il programmatore non è riuscito a venirne a capo <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Call Firewall non è certo l&#8217;unico programma in gradi di fare quanto descritto. <a href="http://www.alessandrostella.it/windows/2010/05/windows-mobile-bloccare-chiamate-in-entrata/">Qui</a>, trovate un articolo con un elenco (non esaustivo, ma ampio) di software con gli stessi, o molto simili, scopi.<br />
Buona privacy a tutti&#8230; <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Windows XP, errore hardware su disco</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/2010/04/windows-xp-errore-hardware-su-disco/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 09:05:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[XP]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Situazione: pc portatile (o fisso) con windows vista preinstallato. Obiettivo: eliminare windows vista e installare windows XP (quindi niente dual boot). Nel contesto appena descritto ci si può trovare di fronte al seguente errore durante l&#8217;installazione di windows XP: Impossibile avviare windows a causa di un problema di configurazione hardware del disco del computer. Impossibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Situazione:<br />
pc portatile (o fisso) con <strong>windows vista preinstallato</strong>.<br />
Obiettivo:<br />
<strong>eliminare windows vista e installare windows XP</strong> (quindi niente dual boot).</p>
<p>Nel contesto appena descritto ci si può trovare di fronte al seguente errore durante l&#8217;installazione di windows XP:<br />
<strong>Impossibile avviare windows a causa di un problema di configurazione hardware del disco del computer. Impossibile leggere il disco di avvio selezionato. Controllare il percorso di avvio e l&#8217;hardware del disco</strong></p>
<p>Le ragioni di un tale errore possono essere molteplici e sono quasi tutte descritte in <a href="http://support.microsoft.com/kb/314477/it" target="_blanck">questo articolo</a> della stessa microsoft.<br />
Tuttavia c&#8217;è un caso, anche piuttosto comune, non trattato nel citato articolo.<br />
Ammettiamo di avere un pc portatile con preinstallato windows vista e ammettiamo di voler eliminare vista e installare windows XP. Se, in tale situazione, si presenta l&#8217;errore di cui sopra, la soluzione al problema potrebbe essere molto semplice.<br />
Pracediamo in questo modo:</p>
<ol>
<li>facciamo partire il PC dal CD di windows XP</li>
<li>eliminiamo <strong>tutte</strong> le partizioni esistenti sul disco</li>
<li>creiamo poi <strong>un&#8217;unica partizione NTFS</strong></li>
<li>installiamo windows XP su tale partizione</li>
</ol>
<p>Fine.<br />
Al riavvio della macchina l&#8217;errore potrebbe essere scomparso. Se così non fosse, allora procediamo come indicato nell&#8217;<a href="http://support.microsoft.com/kb/314477/it" target="_blanck">articolo della microsoft</a>.<br />
Se poi per noi è (giustamente) importante avere una seconda partizione, possiamo crearla dopo aver terminato l&#8217;installazione di windows xp, usando uno dei tantissimi software adibiti allo scopo.</p>
<p>Ho anche letto, in giro per la rete, che tale problema potrebbe essere causato da un fantomatico non riconoscimento dei dischi SATA da parte di windows XP. Ciò potrebbe anche essere possibile, ma se è così ce ne accorgiamo non appena parte l&#8217;installazione di windows XP. Ce ne accorgiamo perché nella schermata proposta per scegliere il disco su cui installare il sistema operativo, non viene mostrato alcun disco. Se invece vediamo il disco del nostro PC, non c&#8217;è alcun problema di riconoscimento hardware.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come gestire i propri link preferiti</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/2010/03/gestire-propri-link-preferiti/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 21:29:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[browser]]></category>
		<category><![CDATA[preferiti]]></category>
		<category><![CDATA[transmute]]></category>

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		<description><![CDATA[Dite la verità! Quanti di voi usano più browser? A me capita di usarne anche 4 diversi sullo stesso PC. Per non parlare poi di quando mi sposto da un PC all&#8217;altro&#8230; In tutto questo movimento si crea inevitabilmente un problema: la gestione dei preferiti. Capita di salvare il link a un sito supermegaformidabile su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dite la verità! Quanti di voi usano più browser? A me capita di usarne anche 4 diversi sullo stesso PC. Per non parlare poi di quando mi sposto da un PC all&#8217;altro&#8230; In tutto questo movimento si crea inevitabilmente un problema: <strong>la gestione dei preferiti</strong>.<br />
Capita di salvare il link a un sito supermegaformidabile su un browser, poi altri 5 su un altro e così via&#8230; Alla fine ne vien fuori solo un gran caos <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /><br />
Mettiamo ordine!<br />
Abbiamo almeno 2 alternative molto valide e gratuite:</p>
<ul>
<li><strong>google documenti</strong> (online)</li>
<li><strong>transmute</strong> (off-line)</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda google bisogna creare un account google e poi seguire le semplici istruzioni riportate <a href="http://www.google.com/support/chrome/bin/answer.py?hl=it&#038;answer=165138" target="_blanck">qui</a><br />
Per quanto concerne transmute invece <a href="http://www.gettransmute.com/" target="_blanck">lo si scarica</a> (è gratis) e lo si lancia; non c&#8217;è bisogno di installazione <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
<a href="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/03/transmute.gif" rel="lytebox"><img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/03/transmute-300x244.gif" alt="" title="transmute" width="300" height="244" class="aligncenter size-medium wp-image-814" /></a><br />
L&#8217;utilizzo è davvero semplice: si sceglie la sorgente e la destinazione. Possiamo copiare i nostri preferiti da un browser a un altro, oppure salvarli in formato XBEL. Insomma, possiamo fare quello che ci pare e tutto gratis!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Jeyo companion 2.1, windows mobile, gli sms e i contatti</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/2010/01/jeyo-companion-2-1-windows-mobile-gli-sms-contatti/</link>
		<comments>http://www.alessandrostella.it/windows/2010/01/jeyo-companion-2-1-windows-mobile-gli-sms-contatti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 17:19:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[XP]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[jeyo]]></category>
		<category><![CDATA[windows mobile]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi voglio parlare di un programmino che, con 15 euro, mi ha risolto il problema del salvataggio dei miei sms inviati e ricevuti dal mio windows mobile. Sto parlando di Jeyo Companion 2.1. Possiamo scaricarne una versiolne trial valida 15 giorni dal sito del produttore. Bene. La procedura di installazione è abbastanza banale. Ciò che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi voglio parlare di un programmino che, con 15 euro, mi ha risolto il problema del <strong>salvataggio dei miei sms inviati e ricevuti dal mio windows mobile</strong>. Sto parlando di <strong>Jeyo Companion 2.1</strong>.<br />
Possiamo scaricarne una versiolne trial valida 15 giorni dal <a href="http://www.jeyo.com/companion.asp">sito del produttore</a>.<br />
Bene.<br />
La procedura di installazione è abbastanza banale. Ciò che importa è che prima di installare Companion abbiamo effettuato almeno una volta il collegamento di windows mobile a windows tramite <strong>Microsoft ActiveSync</strong>.<br />
Finita la procedura di installazione, colleghiamo il nostro pocket o smartphone al PC e lanciamo Companion. Ci troveremo di fronte alla seguente schermata.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/01/Jeyo_Companion_01.jpg" alt="" title="Jeyo Companion" width="486" height="474" class="aligncenter size-full wp-image-562" /><br />
Cosa c&#8217;è da spiegare? E&#8217; tutto così chiaro! <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Se clicchiamo su SMS/Inbox il sistema si collegherà al nostro telefono e scaricherà l&#8217;elenco di tutti gli sms che abbiamo ricevuto e così per tutto il resto. Troppo comodo!<br />
L&#8217;unica osservazione da fare riguarda gli <strong>sms multipli</strong>, cioè quelli più lunghi di 160 caratteri: Companion mostrerà solo il primo sms, ossia solo i primi 160 caratteri. Niente paura però, perché quando faremo il backup l&#8217;sms sarà salvato per intero.<br />
A proposito&#8230; come si fa il backup?<br />
Facile, troppo facile: basta scegliere da menù &#8220;File/Backup&#8230;&#8221;. Comparirà questa schermata:<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/01/Jeyo_Companion_02.jpg" alt="" title="Scegli cosa backuppare" width="397" height="229" class="aligncenter size-full wp-image-563" /><br />
Scegliamo &#8220;More&#8230;&#8221;, premiamo &#8220;Continue&#8221; e poi decidiamo quello che vogliamo backuppare (SMS, Contacts, Call History). I dati saranno salvati in un file in formato XML. Qui vi mostro un piccolo esempio.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/01/Jeyo_Companion_03.gif" alt="" title="Esempio XML sms" width="602" height="483" class="aligncenter size-full wp-image-575" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare Cygwin su sistema Windows</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/xp/2010/01/installare-cygwin/</link>
		<comments>http://www.alessandrostella.it/windows/xp/2010/01/installare-cygwin/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 15:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[XP]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[cygwin]]></category>
		<category><![CDATA[emulazione unix]]></category>
		<category><![CDATA[installare cygwin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrostella.it/?p=518</guid>
		<description><![CDATA[Cosa è Cygwin? La più concisa (ed al tempo stesso esauriente) spiegazione di cosa sia Cygwin la si trova sul sito internet dove esso viene distribuito (http://www.cygwin.com): &#8220;Cygwin is a Linux-like environment for Windows. It consists of two parts: A DLL (cygwin1.dll) which acts as a Linux API emulation layer providing substantial Linux API functionality. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5>Cosa è <strong>Cygwin</strong>?</h5>
<p>La più concisa (ed al tempo stesso esauriente) spiegazione di cosa sia Cygwin la si trova sul sito internet dove esso viene distribuito (<a href="http://www.cygwin.com" target="_blanck">http://www.cygwin.com</a>):<br />
&#8220;Cygwin is a Linux-like environment for Windows. It consists of two parts:</p>
<ul>
<li>A DLL (cygwin1.dll) which acts as a Linux API emulation layer providing substantial Linux API functionality.</li>
<li>A collection of tools which provide Linux look and feel.&#8221;</li>
</ul>
<p>In altre parole, <strong>Cygwin</strong> permette di sfruttare, anche su una macchina Windows, la potenza e la flessibilità di una shell *NIX Like. All’interno della shell emulata è possibile utilizzare molti dei software tipici del mondo Linux, tra cui il compilatore GCC. Il vantaggio di utilizzare un ambiente emulato invece di uno “nativo” consiste nel non dover installare sulla propria macchina un nuovo sistema operativo, con tutte le problematiche che questa operazione solitamente comporta. Il fatto che si tratti di un ambiente emulato ha chiaramente delle ripercussioni a livello di performance. Sostanzialmente, questo può utilizzare soltanto una piccola percentuale delle risorse (memoria, spazio su disco, ecc…) presenti sulla macchina in uso, dato che la maggior parte di esse è occupata dal sistema operativo “principale”. Tale discorso, che vale in generale per qualsiasi tipo di emulazione, è tanto più vero per gli OS della famiglia Windows, storicamente “avidi” di risorse.</p>
<h5>Installare <strong>Cygwin</strong>*</h5>
<p>Per installare Cygwin è necessario utilizzare un computer connesso ad Internet. Collegandosi al sito Internet <a href="http://www.cygwin.com" target="_blanck">http://www.cygwin.com</a>, si può trovare, nell’angolo superiore destro della home page, il link all&#8217;installer di cygwin (http://www.cygwin.com/setup.exe, contraddistinto dall’etichetta &#8220;Install Cygwin now&#8221;).<br />
Procediamo.<br />
Una volta scaricato il file di installazione e scelto di eseguirlo, windows ci potrebbe avvisare di strani pericoli&#8230; ignoriamolo pure premendo &#8220;Esegui&#8221;.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/01/cygwin_01.jpg" alt="" title="Avviso di protezione" width="404" height="302" class="aligncenter size-full wp-image-520" /></p>
<p>Premiamo sempre avanti e scegliamo di installare il programma tramite internet, come mostrato nella figura.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/01/cygwin_02.jpg" alt="" title="Installazione via Internet" width="538" height="388" class="aligncenter size-full wp-image-538" /></p>
<p>Scegliamo poi il server dal quale scaricare i pacchetti (uno vale l&#8217;altro), come mostrato in figura<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/01/cygwin_05.jpg" alt="" title="Scelta del server pe ril download" width="538" height="388" class="aligncenter size-full wp-image-522" /></p>
<p>E, infine, scegliamo i pacchetti.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/01/cygwin_06.jpg" alt="" title="Scegliamo i pacchetti" width="538" height="388" class="aligncenter size-full wp-image-523" /></p>
<p>Una volta premuto avanti il sistema inizierà a scaricare i pacchetti scelti. Potrebbero essere necessari diversi minuti prima che il sistema Cygwin sia pronto. Dobbiamo pazientare. Quando tutto sarà pronto saremo avvisati.</p>
<p>Finita l&#8217;installazione, Cygwin potrebbe non funzionare: bisogna <strong>aggiungere le variabili di sistema</strong>.<br />
In windows XP, clicchiamo col dx su &#8220;Risorse del computer&#8221; e, dal menù a tendina, scegliamo &#8220;proprietà&#8221;. Poi andiamo sulla tabella &#8220;Avanzate&#8221; e in basso scegliamo &#8220;Variabili d&#8217;ambiente&#8221;. Aggiungiamo le prime due varibili nella figura qui sotto: CYGWIN_HOME e Path (che sarà aggiunta alla Path generale)<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2010/01/cygwin_variabili_ambiente.jpg" alt="" title="cygwin: variabili ambiente" width="384" height="423" class="aligncenter size-full wp-image-533" /><br />
A questo punto lanciamo il collegamento sul desktop e&#8230; buona emulazione.</p>
<p>*<br />
NB: Nel momento in cui scrivo questo tutorial, la versione di Cygwin più recente è quella comprendente la DLL in versione 1.7.1. Le istruzioni che seguono faranno dunque riferimento all’installazione di questa specifica versione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ubuntu e windows mobile 6.x</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/linux-ubuntu/2009/12/ubuntu-e-windows-mobile-6-x/</link>
		<comments>http://www.alessandrostella.it/linux-ubuntu/2009/12/ubuntu-e-windows-mobile-6-x/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 13:33:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[karmic]]></category>
		<category><![CDATA[sincronizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu 9.10]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>
		<category><![CDATA[windows mobile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrostella.it/?p=474</guid>
		<description><![CDATA[Come si fa a collegare un PDA con windows mobile 6.x su karmic koala? Può essere tutto molto facile, ma può risultare anche molto ostico. Cerchiamo di farlo facile Prepariamo Linux Ubuntu Prepariamo windows mobile Colleghiamoli Tutto nasce e muore su synce.org. Procediamo. Da Linux Ubuntu, scegliamo &#8220;Sistema/Amministrazione/Sorgenti software&#8221;. Dalla maschera che appare, scegliamo la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come si fa a collegare un PDA con windows mobile 6.x su karmic koala?<br />
Può essere tutto molto facile, ma può risultare anche molto ostico.<br />
Cerchiamo di farlo facile <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<ul>
<li>Prepariamo Linux Ubuntu</li>
<li>Prepariamo windows mobile</li>
<li>Colleghiamoli</li>
</ul>
<p>Tutto nasce e muore su <a href="http://www.synce.org" target="_blanck">synce.org</a>.<br />
Procediamo.<br />
Da <strong>Linux Ubuntu</strong>, scegliamo &#8220;Sistema/Amministrazione/Sorgenti software&#8221;.<br />
Dalla maschera che appare, scegliamo la tabella &#8220;Altro software&#8221;.<br />
Premiamo &#8220;Aggiungi&#8230;&#8221; e inseriamo la seguente stringa:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">deb http://ppa.launchpad.net/synce/ubuntu karmic main</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Ripetiamo l&#8217;operazione aggiungendo questa volta quest&#8217;altra stringa:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">deb-src http://ppa.launchpad.net/synce/ubuntu karmic main</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Scegliamo poi &#8220;Chiudi&#8221; e quindi premiamo il pulsante &#8220;Aggiorna&#8221;. Attendere&#8230;<br />
Potrebbe apparire un <strong>errore di chiave</strong>. Se ciò avviene, apriamo il terminale e digitiamo:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver subkeys.pgp.net B152F042D246C25D</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Avendo cura di sostituire la chiave qui indicata (B152F042D246C25D) con quella mostrata dal vostro (eventuale) errore.<br />
Installiamo SynCE:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">sudo apt-get install synce-hal librra-tools librapi2-tools</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>A questo punto Linux potrebbe essere già pronto&#8230;<br />
<span id="more-474"></span><br />
Andiamo su <strong>windows mobile</strong> e scegliamo &#8220;Start/Impostazioni/Connessioni/USB a PC&#8221;. Accertiamoci che sia selezionato sia &#8220;ActiveSync&#8221; sia la spunta &#8220;Attiva le funzionalità avanzate di rete&#8221;.<br />
Poi &#8220;Start/Programmi/ActiveSync/Menù/Connessioni&#8230;&#8221; spuntiamo la voce &#8220;Sincronizza tutti i PC&#8230;&#8221; e scegliamo &#8220;USB&#8221; dal menù a tendina.<br />
Windows mobile è pronto.</p>
<p>Colleghiamo il nostro PDA a ubuntu tramite la porta USB.</p>
<p>Da terminale digitiamo</p>
<div class=codice">
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">synce-pls</div></td></tr></tbody></table></div>
</div>
<p>Vi mostro un plausibile risultato:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br />2<br />3<br />4<br />5<br />6<br />7<br />8<br />9<br />10<br />11<br />12<br />13<br />14<br />15<br />16<br />17<br />18<br />19<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">alessandro@dell1720:~$ synce-pls<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:00:20 &nbsp;Immagini/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:00:20 &nbsp;Modelli/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:00:22 &nbsp;Personale/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:00:22 &nbsp;Lavoro/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:00:22 &nbsp;Musica/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:00:22 &nbsp;Suonerie/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:02:32 &nbsp;Video/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:02:32 &nbsp;Voci/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008-09-26 13:02:44 &nbsp;UAContents/<br />
-------R-- &nbsp; &nbsp; &nbsp; 42340 &nbsp;2006-08-24 22:33:00 &nbsp;Dogbark.wav<br />
-------R-- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;1248 &nbsp;2006-08-24 22:33:00 &nbsp;ding.amr<br />
-------R-- &nbsp; &nbsp; &nbsp; 13561 &nbsp;2006-08-24 22:33:00 &nbsp;Alouette.mid<br />
Archive &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 230454 &nbsp;2009-10-22 21:08:52 &nbsp;sshot000.bmp<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2009-11-08 18:19:58 &nbsp;gnuboy/<br />
Archive &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;732 &nbsp;2009-11-30 21:37:40 &nbsp;Polizia Postale e del.pwi<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2009-12-12 18:42:10 &nbsp;Condivisione Bluetooth/<br />
Directory &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2009-12-12 20:17:52 &nbsp;Chiamate/<br />
Normal &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 87200 &nbsp;2009-12-12 22:14:02 &nbsp;Immag0033.jpg</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Se questo è il risultato, allora abbiamo finito.</p>
<p>Se invece viene fuori qualcosa del tipo (primo caso):</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br />2<br />3<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">** Message: Hal reports no devices connected<br />
** Message: Odccm is not running, ignoring<br />
synce-pls: Could not find configuration at path '(Default)'</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>oppure del tipo (secondo caso):</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">synce-pls: symbol lookup error: /usr/lib/librapi.so.2: undefined symbol: synce_info_get_transport</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>le cose non vanno bene, ma noi le risolveremo.<br />
Nel primo caso proviamo così (è un unico comando!):</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">sudo apt-get install synce-gnomevfs synce-gvfs synce-kio-rapip synce-kio-rapip-kde4 synce-hal synce-sync-engine librra-tools librapi2-dev</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>poi dobbiamo riavviare&#8230;<br />
Se, dopo il riavvio, insiste a dare lo stesso problema allora potremmo avere problemi con i driver USB! Andiamo su google e cerchiamo il modo per installare/aggiornare i pacchetti <strong>usb-rndis-lite</strong>.<br />
Nel secondo caso invece procediamo da terminale digitando:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br />2<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">sudo apt-get install librapi2-dev<br />
sudo apt-get install synce-gvfs</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>e riavviamo il sistema (purtroppo, ci tocca!).<br />
Tutto ok?</p>
<p>Bene.<br />
Adesso come navighiamo nel nostro palmare?<br />
Da Ubuntu Software center installiamo &#8220;<strong>SynCE Try icon</strong>&#8220;.<br />
In alto a destra vedremo un&#8217;icona di un palmare. Ci clicchiamo sopra col destro e scegliamo &#8220;[nome del nostro PDA]>Explore with file manager&#8221;.</p>
<p>Ok, bello, ma noi adesso vogliamo <strong>sincronizzare la rubrica del PDA con quella di Evolution!</strong> E lo so che siamo esigenti! Scolleghiamo il PDA dal PC, andiamo giù di terminale e digitiamo in sequenza:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br />2<br />3<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">sudo apt-get install multisync-tools opensync-plugin-evolution<br />
sudo apt-get install opensync-plugin-synce synce-trayicon<br />
synce-sync-engine</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>L&#8217;ultimo comando si fermerà in questo punto:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">DEBUG syncengine : installing signal handlers</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>è tutto normale, lasciamo la finestra del terminale aperta e apriamone un&#8217;altra dove digitiamo</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">synce-create-partnership &quot;karmic&quot; &quot;Contacts,Calendar,Tasks,Files&quot;</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>ovviamente scriveremo solo quello che ci interessa, ad esempio solo &#8220;Contacts&#8221;.<br />
Lanciando quest&#8217;ultimo comando, la precedente finestra del terminale comincerà a scrivere un sacco di fregnacce! Va tutto bene&#8230;aspettiamo almeno 2 minuti&#8230;le cose che deve fare questo comando sono un bel po&#8217;. Infine raffica di comandi da terminale:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br />2<br />3<br />4<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">msynctool --addgroup karmic<br />
msynctool --addmember karmic synce-opensync-plugin<br />
msynctool --addmember karmic evo2-sync<br />
msynctool --sync karmic --conflict n</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Apriamo Evolution.</p>
<p>Se, nonostante tutto, qualcosa non dovesse funzionare, vi invito a leggere i commenti a questo articolo.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Internet explorer 5, 6, 7 e 8 contemporaneamente</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/2009/11/internet-explorer-5-6-7-e-8-contemporaneamente/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 17:03:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[css]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[internet explorer]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione del restiling di questo sito (a proposito, che ne dite?), ho avuto la necessità di testare il risultato del codice html e css sui diversi browser&#8230; Se non è difficile testare IEx, firefox, Opera, Safari, Chrome e altri, diventa molto più difficile testare il codice su più di un Internet Explorer contemporaneamente. Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione del restiling di questo sito (a proposito, che ne dite?), ho avuto la necessità di testare il risultato del codice html e css sui diversi browser&#8230; Se non è difficile testare IEx, firefox, Opera, Safari, Chrome e altri, diventa molto più difficile <strong>testare il codice su più di un Internet Explorer contemporaneamente</strong>. Per fortuna ci sono almeno 2 soluzioni.</p>
<ul>
<li>Applicazione stand-alone da installare sul proprio pc</li>
<li>Affidarsi alla virtualizzazione su altri server su cui visualizzare il risultato dei propri sforzi.</li>
</ul>
<p>Nel primo caso andiamo qui:<br />
<a href="http://www.my-debugbar.com/wiki/IETester/HomePage" target="_blanck">http://www.my-debugbar.com/wiki/IETester/HomePage</a><br />
scarichiamo l&#8217;applicazione e installiamola. Ha pure la localizzazione in italiano!<br />
Ad oggi non è particolarmente stabile, ma fa quello che deve fare senza tirare troppi calci.</p>
<p>Nel secondo caso invece andiamo su questo sito:<br />
<a href="http://spoon.net/browsers/" target="_blanck">http://spoon.net/browsers/</a><br />
e seguiamo le istruzioni (in inglese).</p>
<p>Così facendo, ad esempio, ho potuto osservare che il codice html+css che ho scritto per questo sito NON era compatibile (proprio per niente) con IE6 <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' />  Purtroppo quasi il 5% dei miei visitatori si presentano con questo browser e quindi, pur sapendo che i miei errori erano minimi se confrontati con la poca aderenza di IE6 agli standard <a href="http://www.w3.org/" target="_blanck">W3C</a>, sono corso ai ripari con un bel po&#8217; do codice condizionale.<br />
Prima che io apportassi le modiche sopra citate però, questo sito si presentava ai possessori di IE6 come mostrato dalla seguente immagine.<br />
<a href="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2009/11/IETester.jpg" rel="lytebox"><img src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2009/11/IETester-300x265.jpg" alt="IETester con IE6" title="IETester con IE6" width="300" height="265" class="alignnone size-medium wp-image-344" /></a></p>
<p>Se non avessi avuto un sistema per visualizzare sul mio pc quello che vedono i possessori di IE6, non avrei mai potuto risolvere tali problemi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Grub 2 e il multiboot con Windows XP &#8211; Vista &#8211; 7</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/2009/11/grub-2/</link>
		<comments>http://www.alessandrostella.it/windows/2009/11/grub-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[boot loader]]></category>
		<category><![CDATA[Grub 2]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[multiboot]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[windows vista]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo detto che il comando 1update-grub2 si occupa di creare il file /boot/grub/grub.cfg. Per ottenere questo risultato esegue, in sequenza, gli script presenti nei file che si trovano nella cartella /etc/grub.d/. Purtroppo non c&#8217;è ancora una procedura automatica per l&#8217;eliminazione e/o la modifica delle voci che ci vengono &#8220;imposte&#8221; da grub2. Tuttavia con un po&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo detto che il comando</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">update-grub2</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>si occupa di creare il file /boot/grub/grub.cfg.<br />
Per ottenere questo risultato esegue, in sequenza, gli script presenti nei file che si trovano nella cartella /etc/grub.d/.<br />
Purtroppo non c&#8217;è ancora una procedura automatica per l&#8217;eliminazione e/o la modifica delle voci che ci vengono &#8220;imposte&#8221; da grub2. Tuttavia con un po&#8217; di pazienza possiamo &#8220;usarlo&#8221; per farci aiutare a ingannarlo <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Andiamo!<br />
Apriamo il file /boot/grub/grub.cfg. Ci servirà!<br />
E&#8217; in sola lettura e noi rispetteremo il volere del suo creatore: non lo modificheremo mai a manina. Però ora cerchiamo di capire come viene creato.<br />
Quando viene eseguito il comando <strong>update-grub2</strong>, viene letto sia il file /etc/default/grub sia i file presenti in /etc/grub.d. In questo modo vengono impostati i parametri di visualizzazione del menù di <strong>Grub2</strong> e viene eseguita una ricerca per la presenza di kernel Linux, altri sistemi operativi ed elementi presenti negli script creati dall&#8217;utente in /etc/grub.d. Tutte queste informazioni finiscono poi nel file grub.cfg.<br />
In questa tabella vengono descritti i principali file presenti in /etc/grub.d/.</p>
<table style="width:100%; border:solid">
<tbody>
<tr>
<td style="background-color:#1111FF;text-align: center;width: 15%;"><strong>File</strong></td>
<td style="background-color:#1111FF;text-align: center;"><strong>Significato</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>00_header</td>
<td>Carica le impostazioni da /etc/default/grub, compresa la presentazione visiva, il conto alla rovescia e le opzioni del terminale</td>
</tr>
<tr>
<td>05_debian_them</td>
<td>Imposta lo sfondo, il colore del testo e i temi</td>
</tr>
<tr>
<td>10_hurd</td>
<td>Localizza eventuali kernel Hurd</td>
</tr>
<tr>
<td>10_linux</td>
<td>Localizza i kernel basati sull&#8217;ID del distributore determinato dal risultato del comando <strong>lsb_release -is</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>20_memtest86+</td>
<td>Se il file /boot/memtest86+.bin esiste, viene inclusa una voce per <strong>memtest86+</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>30_os-prober</td>
<td>Va alla ricerca di altri sistemi operativi e li include nel menù</td>
</tr>
<tr>
<td>40_custom</td>
<td>Rappresenta un modello per aggiungere voci personalizzate al menù</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il nome del file determina l&#8217;ordine nel menù perché i file vengono letti ed eseguiti in ordine alfabetico. Le voci che iniziano con 30 verranno posizionate prima di quelle che iniziano con 40 e così via.<br />
<span id="more-231"></span><br />
Bene.<br />
Vediamo ora come possiamo apportare le 2 modifiche più comuni:</p>
<ol>
<li>modificare il testo di una voce del menù</li>
<li>cancellare una voce del menù</li>
</ol>
<h4>1. Modificare il testo di una voce di menù</h4>
<p>Se dobbiamo modificare il testo della voce di menù che si riferisce a Linux dobbiamo intervenire sul file <strong>/etc/grub.d/10_linux</strong>. Se invece trattasi di voce Windows o altro OS dobbiamo intervenire sul file /etc/grub.d/30_os-prober.<br />
Modifchiamo la voce di menù &#8220;Ubuntu, Linux 2.6.31-14-generic&#8221;, davvero antipatica, e trasformiamola in una più amichevole &#8220;Ubuntu 9.10 &#8211; Karmic Kaola&#8221;.<br />
Apriamo il terminale e digitiamo:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">sudo gedit /etc/grub.d/10_linux</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>cerchiamo la stringa</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">menuentry &quot;$1&quot; {</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>e sostituiamo $1 con Ubuntu 9.10 &#8211; Karmic Kaola, ottenendo:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">menuentry &quot;Ubuntu 9.10 - Karmic Kaola&quot; {</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Salviamo il file.<br />
Poi da terminale:</p>
<div class="codecolorer-container text default" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:100%;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br /></div></td><td><div class="text codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">sudo update-grub2</div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Fatto.<br />
Approfondimento su questo punto.<br />
In realtà, le voci di menù che riguardano Linux vengono create dalla funzione <strong><em>linux_entry()</em></strong> che si trova sempre nel file <strong><em>10_linux</em></strong>. Tale funzione crea una voce per ogni versione di linux presente sul nostro HD. Questo significa che, procedendo come indicato sopra, i vari aggiornamenti di ubuntu che saranno installati verranno indicati da una nuova riga nel menù di grub, ma che, tutte queste righe, avranno lo stesso identico testo: Ubuntu 9.10 &#8211; Karmic Koala.<br />
Per poter distinguere le varie voci si dovrebbe intervenire sulla funzione citata, ma poi le cose si complicherebbero&#8230;</p>
<p>Il file che si occupa delle altre voci, per OS non Linux, è <strong>/etc/grub.d/30_os-prober</strong> e qui so&#8217; dolori! In teoria dovremmo modificare lo script presente nel file, come abbiamo fatto per la voce di Linux, ma per quanto mi riguarda, preferisco procedere come segue:</p>
<ol>
<li>spostare il file /etc/grub.d/30_os-prober in una cartella di nostro gradimento, eliminandolo quindi da /etc/grub.d/</li>
<li>editare in scrittura (quindi &#8220;sudo&#8221;) il file /etc/grub.d/40_custom</li>
<li>copiare in coda a questo file il pezzo del file /boot/default/grub.cfg che ci interessa apportando semplici modifiche testuali. Il pezzo del file /boot/default/grub.cfg che ci interessa è delimitato dalla stringa ### BEGIN /etc/grub.d/30_os-prober ###</li>
<li>salvare /etc/grub.d/40_custom</li>
<li>updatare.</li>
</ol>
<p>In questo modo, grub 2 non trovando il file 30_os-prober salta la costruzione delle voci degli altri OS che però saranno inserite a nostro piacimento perché verrà trovato il file 40_custom con il testo tutto pronto.</p>
<h4>2. Cancellare una voce di menù</h4>
<p>Beh, lo sappiamo già fare. Basta seguire quanto già fatto alla fine del punto precedente&#8230;<br />
Difficile?<br />
Dai, proviamoci!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>HTC Touch &#8211; Configurazione MMS PosteMobile</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/tips-tricks/2009/10/htc-touch-configurazione-mms-postemobile/</link>
		<comments>http://www.alessandrostella.it/tips-tricks/2009/10/htc-touch-configurazione-mms-postemobile/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 19:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[htc]]></category>
		<category><![CDATA[mms]]></category>
		<category><![CDATA[postemobile]]></category>
		<category><![CDATA[windows mobile]]></category>

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		<description><![CDATA[Se si utilizza come operatore PosteMobile, non è facile trovare la procedura da seguire per configurare un HTC touch per inviare e ricevere MMS. Di seguito elenco i passi da seguire per realizzare tale configurazione. Cliccare su “Start”, andare su “Impostazioni” e selezionare la tabella “Connessioni”. Cliccare sull&#8217;icona “Connessioni”, sceliere la tabella “Avanzate” e premere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se si utilizza come operatore <strong>PosteMobile</strong>, non è facile trovare la procedura da seguire per <strong>configurare un HTC touch per inviare e ricevere MMS</strong>.<br />
Di seguito elenco i passi da seguire per realizzare tale configurazione.</p>
<ol>
<li>Cliccare su “Start”, andare su “Impostazioni” e selezionare la tabella “Connessioni”.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/img/HTC_PostemoMobile_MMS/HTC_Postemobile_MMS_00.jpg" alt="Tabella Connessioni HTC" /></li>
<li>Cliccare sull&#8217;icona “Connessioni”, sceliere la tabella “Avanzate” e premere il bottone “Selezione reti”, poi “Nuova”. Verrà proposta la tabella “Generale” nella quale è possibile assegnare un nome (ad esempio PosteMobile MMS) per le impostazioni.<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/img/HTC_PostemoMobile_MMS/HTC_Postemobile_MMS_01.jpg" alt="Tabella Connessioni HTC 2" /></li>
<li>Andare ora sulla tabella “Modem”</li>
<li>Cliccare su “Nuova”; assegnare un nome (può andar bene PosteMobile) per la connessione come modem, selezionare “Linea cellulare (GPRS)” e cliccare su “Avanti”</li>
<li>Alla voce “Punto di accesso” scrivere “mms.postemobile.it” e cliccare su “Avanti” e poi su “Fine”</li>
<li>Ora cliccare ripetutamente su “OK” (in alto) per salvare le impostazioni e tornare alla schermata principale</li>
</ol>
<p>Ora configuriamo le opzioni MMS.<br />
<span id="more-108"></span></p>
<ol>
<li>Cliccare su “Start” e selezionare la casella di posta “Messaggi”</li>
<li>Andare su “SMS\MMS”</li>
<li>Ora cliccare su “Menù” e scegliere “Opzioni MMS&#8230;”</li>
<li>Spostarsi sulla tabella “Server” selezionare “Nuovo” ed aggiungere un nuovo profilo</li>
</ol>
<p>Verrano richieste diverse informazioni. Di seguito i rispettivi dati da inserire:</p>
<ol>
<li>Nome Server: “PosteMobile MMS”</li>
<li>Gateway: “10.128.224.10”</li>
<li>Numero della Porta: “80”</li>
<li>Indirizzo server: “http://mms.postemobile.it/servlets/mms”</li>
<li>Connettere tramite: “PosteMobile MMS”</li>
<li>Versione WAP: “WAP 2.0” e premi “Fine”</li>
</ol>
<p><img src="http://www.alessandrostella.it/img/HTC_PostemoMobile_MMS/HTC_Postemobile_MMS_03.jpg" alt="Impostazioni HTC" /><br />
Assicurarsi che sia selezionato il profilo appena creato e cliccare su “Imposta come Predefinito”<br />
<img src="http://www.alessandrostella.it/img/HTC_PostemoMobile_MMS/HTC_Postemobile_MMS_04.jpg" alt="Impostazioni HTC" /><br />
Ora è necessario riavviare il PPC. Al riavvio provare ad autoinviarsi un MMS. Se lo si riceve, è tutto ok.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Windows Vista, windows 7 e la cartella programmi</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/2009/04/vista-e-la-cartella-programmi/</link>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 12:28:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[vista]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[c:\program files]]></category>
		<category><![CDATA[c:\programmi]]></category>
		<category><![CDATA[windows 7]]></category>
		<category><![CDATA[windows vista]]></category>

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		<description><![CDATA[Girovagando nelle cartelle che windows vista (e anche windows 7) crea durante l&#8217;installazione, ho notato una cosa a dir poco sconvolgente Esplora risorse di windows mostra la conosciutissima cartella c:\Programmi, ma&#8230; in realtà, in windows vista e in windows 7 c:\Programmi non esiste!!! Dal menu &#8220;Start&#8221; clicchiamo su &#8220;Computer&#8221; e poi sul disco principale. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Girovagando nelle cartelle che <strong>windows vista</strong> (e anche <strong>windows 7</strong>) crea durante l&#8217;installazione, ho notato una cosa a dir poco sconvolgente <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':-o' class='wp-smiley' /><br />
Esplora risorse di windows mostra la conosciutissima cartella c:\Programmi, ma&#8230; in realtà, <strong>in windows vista e in windows 7 c:\Programmi non esiste</strong>!!!<br />
Dal menu &#8220;Start&#8221; clicchiamo su &#8220;Computer&#8221; e poi sul disco principale. Il nostro buon explorer ci mostrerà, tra le altre, la <strong>cartella Programmi</strong> (chi utilizza windows la dovrebbe conoscere bene), ma quella che vediamo nel nostro explorer altro non è che la traduzione nel linguaggio locale (italiano) della cartella c:\Program Files!<br />
No, non sono impazzito e ve lo dimostro.</p>
<p>Sempre dal pulsante &#8220;Start&#8221;, nel campo di ricerca, scriviamo &#8220;cmd&#8221; e poi diamo invio. Partirà il prompt di ms-dos.<br />
Digitiamo in sequenza (come nella figura qui sotto):<br />
cd \ (invio)<br />
dir p* (invio)</p>
<p><a href="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2009/04/dos.gif" rel="lytebox"><img class="alignnone size-full wp-image-29" title="dos_vista" src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2009/04/dos.gif" alt="dos_vista" width="467" height="231" /></a></p>
<p>Ora abbiamo a video la dimostrazione che <strong>sul nostro HD la cartella c:\Programmi non esiste</strong>. Esiste solo la cartella c:\Program Files.</p>
<p>Questa cosa ha delle ripercussioni assurde!!!<br />
Perché? Seguitemi e lo capirete&#8230;<br />
<span id="more-24"></span><br />
Sappiamo bene che non possono esistere 2 cartelle con lo stesso identico nome nella stessa cartella. Su questo punto sicuramente concordiamo&#8230; <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ora proviamo a installare un qualunque software che ci chieda in quale cartella installarlo. Esso proporrà (guarda caso) c:\Program Files, ma noi invece gli diciamo di installarsi sotto la cartella che abbiamo visto nel nostro explorer, cioè c:\Programmi. Finita l&#8217;installazione apriamo di nuovo explorer e osserviamo l&#8217;elenco delle cartelle sotto c:<br />
Cooooosa?????</p>
<div id="attachment_30" class="wp-caption alignnone" style="width: 498px"><a href="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2009/04/explorer_programmi.gif" rel="lytebox"><img class="size-full wp-image-30  " title="explorer_programmi" src="http://www.alessandrostella.it/wp-content/uploads/2009/04/explorer_programmi.gif" alt="Doppia cartella Programmi in Windows Vista" width="488" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Doppia cartella Programmi in Windows Vista</p></div>
<p>Esistono 2 cartelle Programmi sotto c:??? Ma non è possibile!!!<br />
E invece quel mago di vista lo rende possibile! Infatti una delle due è la traduzione di c:\Program Files e l&#8217;altra, invece, rappresneta davvero c:\Programmi&#8230;</p>
<p>Il problema è che windows vista non è poi in grado di gestire correttamente questa situazione e di tanto in tanto&#8230; diciamo&#8230; si confonde! Vi è mai capitato, ad esempio, che senza un apparente motivo siano scomparse alcune icone dal desktop?<br />
Quindi, morale della favola: <strong>è vero, siamo italiani e per noi la cartella in cui installare i programmi è c:\Programmi, ma con windows vista e windows 7 è molto meglio installare i programmi sotto c:\Program Files</strong>!</p>
<p>Eh&#8230; Bill, Bill&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Recuperare il numero di serie del vostro Windows XP</title>
		<link>http://www.alessandrostella.it/windows/2009/04/recuperare-il-numero-di-serie-del-vostro-windows-xp/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Apr 2009 11:48:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[XP]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[serial number]]></category>
		<category><![CDATA[unattend.txt]]></category>

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		<description><![CDATA[Potrebbe succedere a chiunque di perdere il numero di serie della propria copia (regolarmente licenziata) di windows XP. Potrebbe anche accadere che tale eventualità vi mandi nel panico piu&#8217; totale! Beh, niente paura. Il numero di serie di windows è scritto in un file di testo contenuto nel CD originale. Tale file si chiama unattend.txt. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="windows XP" src="http://img391.imageshack.us/img391/9256/windowsxpoe1.jpg" alt="" width="550" height="377" /></p>
<p>Potrebbe succedere a chiunque di perdere il numero di serie della propria copia (regolarmente licenziata) di windows XP. Potrebbe anche accadere che tale eventualità vi mandi nel panico piu&#8217; totale! <img src='http://www.alessandrostella.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Beh, niente paura. Il numero di serie di windows è scritto in un file di testo contenuto nel CD originale. Tale file si chiama <strong>unattend.txt</strong>. Non vi resta quindi che aprire il CD di windows e cercare il file. Una volta torvato lo aprite con un qualunque editor di testo (notepad va benissimo) e andate alla ricerca di righe molto simili alle seguenti:</p>
<p>FullName = “nome”<br />
OrgName = “societa”<br />
ComputerName = *****<br />
<strong>ProductKey</strong>= “12345-12345-12345-12345-12345″</p>
<p>Passata la paura?</p>
<p>Ah, però <strong>questo sistema funziona solo se la copia di Windows XP non è &#8220;legata indissolubilmente&#8221; al PC</strong>.<br />
In quel caso&#8230; bisogna seguire altre strade&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
</rss>
