Choose your language
mar 09

Dite la verità! Quanti di voi usano più browser? A me capita di usarne anche 4 diversi sullo stesso PC. Per non parlare poi di quando mi sposto da un PC all’altro… In tutto questo movimento si crea inevitabilmente un problema: la gestione dei preferiti.
Capita di salvare il link a un sito supermegaformidabile su un browser, poi altri 5 su un altro e così via… Alla fine ne vien fuori solo un gran caos :-(
Mettiamo ordine!
Abbiamo almeno 2 alternative molto valide e gratuite:

  • google documenti (online)
  • transmute (off-line)

Per quanto riguarda google bisogna creare un account google e poi seguire le semplici istruzioni riportate qui
Per quanto concerne transmute invece lo si scarica (è gratis) e lo si lancia; non c’è bisogno di installazione :-)

L’utilizzo è davvero semplice: si sceglie la sorgente e la destinazione. Possiamo copiare i nostri preferiti da un browser a un altro, oppure salvarli in formato XBEL. Insomma, possiamo fare quello che ci pare e tutto gratis!

  • Share/Bookmark
Tagged with:
gen 17

Oggi voglio parlare di un programmino che, con 15 euro, mi ha risolto il problema del salvataggio dei miei sms inviati e ricevuti dal mio windows mobile. Sto parlando di Jeyo Companion 2.1.
Possiamo scaricarne una versiolne trial valida 15 giorni dal sito del produttore.
Bene.
La procedura di installazione è abbastanza banale. Ciò che importa è che prima di installare Companion abbiamo effettuato almeno una volta il collegamento di windows mobile a windows tramite Microsoft ActiveSync.
Finita la procedura di installazione, colleghiamo il nostro pocket o smartphone al PC e lanciamo Companion. Ci troveremo di fronte alla seguente schermata.

Cosa c’è da spiegare? E’ tutto così chiaro! :-) Se clicchiamo su SMS/Inbox il sistema si collegherà al nostro telefono e scaricherà l’elenco di tutti gli sms che abbiamo ricevuto e così per tutto il resto. Troppo comodo!
L’unica osservazione da fare riguarda gli sms multipli, cioè quelli più lunghi di 160 caratteri: Companion mostrerà solo il primo sms, ossia solo i primi 160 caratteri. Niente paura però, perché quando faremo il backup l’sms sarà salvato per intero.
A proposito… come si fa il backup?
Facile, troppo facile: basta scegliere da menù “File/Backup…”. Comparirà questa schermata:

Scegliamo “More…”, premiamo “Continue” e poi decidiamo quello che vogliamo backuppare (SMS, Contacts, Call History). I dati saranno salvati in un file in formato XML. Qui vi mostro un piccolo esempio.

  • Share/Bookmark
Tagged with:
gen 12
Cosa è Cygwin?

La più concisa (ed al tempo stesso esauriente) spiegazione di cosa sia Cygwin la si trova sul sito internet dove esso viene distribuito (http://www.cygwin.com):
“Cygwin is a Linux-like environment for Windows. It consists of two parts:

  • A DLL (cygwin1.dll) which acts as a Linux API emulation layer providing substantial Linux API functionality.
  • A collection of tools which provide Linux look and feel.”

In altre parole, Cygwin permette di sfruttare, anche su una macchina Windows, la potenza e la flessibilità di una shell *NIX Like. All’interno della shell emulata è possibile utilizzare molti dei software tipici del mondo Linux, tra cui il compilatore GCC. Il vantaggio di utilizzare un ambiente emulato invece di uno “nativo” consiste nel non dover installare sulla propria macchina un nuovo sistema operativo, con tutte le problematiche che questa operazione solitamente comporta. Il fatto che si tratti di un ambiente emulato ha chiaramente delle ripercussioni a livello di performance. Sostanzialmente, questo può utilizzare soltanto una piccola percentuale delle risorse (memoria, spazio su disco, ecc…) presenti sulla macchina in uso, dato che la maggior parte di esse è occupata dal sistema operativo “principale”. Tale discorso, che vale in generale per qualsiasi tipo di emulazione, è tanto più vero per gli OS della famiglia Windows, storicamente “avidi” di risorse.

Installare Cygwin*

Per installare Cygwin è necessario utilizzare un computer connesso ad Internet. Collegandosi al sito Internet http://www.cygwin.com, si può trovare, nell’angolo superiore destro della home page, il link all’installer di cygwin (http://www.cygwin.com/setup.exe, contraddistinto dall’etichetta “Install Cygwin now”).
Procediamo.
Una volta scaricato il file di installazione e scelto di eseguirlo, windows ci potrebbe avvisare di strani pericoli… ignoriamolo pure premendo “Esegui”.

Premiamo sempre avanti e scegliamo di installare il programma tramite internet, come mostrato nella figura.

Scegliamo poi il server dal quale scaricare i pacchetti (uno vale l’altro), come mostrato in figura

E, infine, scegliamo i pacchetti.

Una volta premuto avanti il sistema inizierà a scaricare i pacchetti scelti. Potrebbero essere necessari diversi minuti prima che il sistema Cygwin sia pronto. Dobbiamo pazientare. Quando tutto sarà pronto saremo avvisati.

Finita l’installazione, Cygwin potrebbe non funzionare: bisogna aggiungere le variabili di sistema.
In windows XP, clicchiamo col dx su “Risorse del computer” e, dal menù a tendina, scegliamo “proprietà”. Poi andiamo sulla tabella “Avanzate” e in basso scegliamo “Variabili d’ambiente”. Aggiungiamo le prime due varibili nella figura qui sotto: CYGWIN_HOME e Path (che sarà aggiunta alla Path generale)

A questo punto lanciamo il collegamento sul desktop e… buona emulazione.

*
NB: Nel momento in cui scrivo questo tutorial, la versione di Cygwin più recente è quella comprendente la DLL in versione 1.7.1. Le istruzioni che seguono faranno dunque riferimento all’installazione di questa specifica versione.

  • Share/Bookmark
Tagged with:
dic 19

Come si fa a collegare un PDA con windows mobile 6.x su karmic koala?
Può essere tutto molto facile, ma può risultare anche molto ostico.
Cerchiamo di farlo facile :-)

  • Prepariamo Linux Ubuntu
  • Prepariamo windows mobile
  • Colleghiamoli

Tutto nasce e muore su synce.org.
Procediamo.
Da Linux Ubuntu, scegliamo “Sistema/Amministrazione/Sorgenti software”.
Dalla maschera che appare, scegliamo la tabella “Altro software”.
Premiamo “Aggiungi…” e inseriamo la seguente stringa:

deb http://ppa.launchpad.net/synce/ubuntu karmic main

Ripetiamo l’operazione aggiungendo questa volta quest’altra stringa:

deb-src http://ppa.launchpad.net/synce/ubuntu karmic main

Scegliamo poi “Chiudi” e quindi premiamo il pulsante “Aggiorna”. Attendere…
Potrebbe apparire un errore di chiave. Se ciò avviene, apriamo il terminale e digitiamo:

sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver subkeys.pgp.net B152F042D246C25D

Avendo cura di sostituire la chiave qui indicata (B152F042D246C25D) con quella mostrata dal vostro (eventuale) errore.
Installiamo SynCE:

sudo apt-get install synce-hal librra-tools librapi2-tools

A questo punto Linux potrebbe essere già pronto…
Continue reading “Ubuntu e windows mobile 6.x” »

  • Share/Bookmark
Tagged with:
nov 27

In occasione del restiling di questo sito (a proposito, che ne dite?), ho avuto la necessità di testare il risultato del codice html e css sui diversi browser… Se non è difficile testare IEx, firefox, Opera, Safari, Chrome e altri, diventa molto più difficile testare il codice su più di un Internet Explorer contemporaneamente. Per fortuna ci sono almeno 2 soluzioni.

  • Applicazione stand-alone da installare sul proprio pc
  • Affidarsi alla virtualizzazione su altri server su cui visualizzare il risultato dei propri sforzi.

Nel primo caso andiamo qui:
http://www.my-debugbar.com/wiki/IETester/HomePage
scarichiamo l’applicazione e installiamola. Ha pure la localizzazione in italiano!
Ad oggi non è particolarmente stabile, ma fa quello che deve fare senza tirare troppi calci.

Nel secondo caso invece andiamo su questo sito:
http://spoon.net/browsers/
e seguiamo le istruzioni (in inglese).

Così facendo, ad esempio, ho potuto osservare che il codice html+css che ho scritto per questo sito NON era compatibile (proprio per niente) con IE6 :-( Purtroppo quasi il 5% dei miei visitatori si presentano con questo browser e quindi, pur sapendo che i miei errori erano minimi se confrontati con la poca aderenza di IE6 agli standard W3C, sono corso ai ripari con un bel po’ do codice condizionale.
Prima che io apportassi le modiche sopra citate però, questo sito si presentava ai possessori di IE6 come mostrato dalla seguente immagine.
IETester con IE6

Se non avessi avuto un sistema per visualizzare sul mio pc quello che vedono i possessori di IE6, non avrei mai potuto risolvere tali problemi…

  • Share/Bookmark
Tagged with:
nov 16

Abbiamo detto che il comando

update-grub2

si occupa di creare il file /boot/grub/grub.cfg.
Per ottenere questo risultato esegue, in sequenza, gli script presenti nei file che si trovano nella cartella /etc/grub.d/.
Purtroppo non c’è ancora una procedura automatica per l’eliminazione e/o la modifica delle voci che ci vengono “imposte” da grub2. Tuttavia con un po’ di pazienza possiamo “usarlo” per farci aiutare a ingannarlo :-)

Andiamo!
Apriamo il file /boot/grub/grub.cfg. Ci servirà!
E’ in sola lettura e noi rispetteremo il volere del suo creatore: non lo modificheremo mai a manina. Però ora cerchiamo di capire come viene creato.
Quando viene eseguito il comando update-grub2, viene letto sia il file /etc/default/grub sia i file presenti in /etc/grub.d. In questo modo vengono impostati i parametri di visualizzazione del menù di Grub2 e viene eseguita una ricerca per la presenza di kernel Linux, altri sistemi operativi ed elementi presenti negli script creati dall’utente in /etc/grub.d. Tutte queste informazioni finiscono poi nel file grub.cfg.
In questa tabella vengono descritti i principali file presenti in /etc/grub.d/.

File Significato
00_header Carica le impostazioni da /etc/default/grub, compresa la presentazione visiva, il conto alla rovescia e le opzioni del terminale
05_debian_them Imposta lo sfondo, il colore del testo e i temi
10_hurd Localizza eventuali kernel Hurd
10_linux Localizza i kernel basati sull’ID del distributore determinato dal risultato del comando lsb_release -is
20_memtest86+ Se il file /boot/memtest86+.bin esiste, viene inclusa una voce per memtest86+
30_os-prober Va alla ricerca di altri sistemi operativi e li include nel menù
40_custom Rappresenta un modello per aggiungere voci personalizzate al menù

Il nome del file determina l’ordine nel menù perché i file vengono letti ed eseguiti in ordine alfabetico. Le voci che iniziano con 30 verranno posizionate prima di quelle che iniziano con 40 e così via.
Continue reading “Grub 2 e il multiboot con Windows XP – Vista – 7” »

  • Share/Bookmark
Tagged with:
ott 22

Se si utilizza come operatore PosteMobile, non è facile trovare la procedura da seguire per configurare un HTC touch per inviare e ricevere MMS.
Di seguito elenco i passi da seguire per realizzare tale configurazione.

  1. Cliccare su “Start”, andare su “Impostazioni” e selezionare la tabella “Connessioni”.
    Tabella Connessioni HTC
  2. Cliccare sull’icona “Connessioni”, sceliere la tabella “Avanzate” e premere il bottone “Selezione reti”, poi “Nuova”. Verrà proposta la tabella “Generale” nella quale è possibile assegnare un nome (ad esempio PosteMobile MMS) per le impostazioni.
    Tabella Connessioni HTC 2
  3. Andare ora sulla tabella “Modem”
  4. Cliccare su “Nuova”; assegnare un nome (può andar bene PosteMobile) per la connessione come modem, selezionare “Linea cellulare (GPRS)” e cliccare su “Avanti”
  5. Alla voce “Punto di accesso” scrivere “mms.postemobile.it” e cliccare su “Avanti” e poi su “Fine”
  6. Ora cliccare ripetutamente su “OK” (in alto) per salvare le impostazioni e tornare alla schermata principale

Ora configuriamo le opzioni MMS.
Continue reading “HTC Touch – Configurazione MMS PosteMobile” »

  • Share/Bookmark
Tagged with:
apr 25

Girovagando nelle cartelle che windows vista (e anche windows 7) crea durante l’installazione, ho notato una cosa a dir poco sconvolgente :-o
Esplora risorse di windows mostra la conosciutissima cartella c:\Programmi, ma… in realtà, in windows vista e in windows 7 c:\Programmi non esiste!!!
Dal menu “Start” clicchiamo su “Computer” e poi sul disco principale. Il nostro buon explorer ci mostrerà, tra le altre, la cartella Programmi (chi utilizza windows la dovrebbe conoscere bene), ma quella che vediamo nel nostro explorer altro non è che la traduzione nel linguaggio locale (italiano) della cartella c:\Program Files!
No, non sono impazzito e ve lo dimostro.

Sempre dal pulsante “Start”, nel campo di ricerca, scriviamo “cmd” e poi diamo invio. Partirà il prompt di ms-dos.
Digitiamo in sequenza (come nella figura qui sotto):
cd \ (invio)
dir p* (invio)

dos_vista

Ora abbiamo a video la dimostrazione che sul nostro HD la cartella c:\Programmi non esiste. Esiste solo la cartella c:\Program Files.

Questa cosa ha delle ripercussioni assurde!!!
Perché? Seguitemi e lo capirete…
Continue reading “Windows Vista, windows 7 e la cartella programmi” »

  • Share/Bookmark
Tagged with:
apr 12

Potrebbe succedere a chiunque di perdere il numero di serie della propria copia (regolarmente licenziata) di windows XP. Potrebbe anche accadere che tale eventualità vi mandi nel panico piu’ totale! :D
Beh, niente paura. Il numero di serie di windows è scritto in un file di testo contenuto nel CD originale. Tale file si chiama unattend.txt. Non vi resta quindi che aprire il CD di windows e cercare il file. Una volta torvato lo aprite con un qualunque editor di testo (notepad va benissimo) e andate alla ricerca di righe molto simili alle seguenti:

FullName = “nome”
OrgName = “societa”
ComputerName = *****
ProductKey= “12345-12345-12345-12345-12345″

Passata la paura?

Ah, però questo sistema funziona solo se la copia di Windows XP non è “legata indissolubilmente” al PC.
In quel caso… bisogna seguire altre strade…

  • Share/Bookmark
Tagged with:
preload preload preload

Search engine optimization by SEO Design Solutions