Se si lavora in team su un progetto software è quasi essenziale usare un repository. Ci si trova quindi molto spesso a dover installare SVN su eclipse.
In questo breve articolo, indicheremo le operazioni da eseguire per effettuare tale installazione.
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Usando eclipse in progetti distrubuiti in cui i componenti del team di sviluppo sono fisicamente distanti, capita molto spesso di avere a che fare con uno dei suoi tanti plugin: SVN.
Usando questo plugin può però capitare che, di punto in bianco e senza alcun apparente motivo, esso non consenta più di effettuare i propri commit, rispondendo nel modo riportato nel titolo del presente articolo, ossia:
Could not execute PROPPATCH
Se ci si trova in questa situazione, si può provare a risolvere la questione modificando la SVN interface.
Per fare questo apriamo eclipse e scegliamo “Window/Preferences…/Team/SVN”. Cerchiamo SVN Interface e scegliamo SVNKit (Pure Java). Poi Apply e OK.
Riproviamo ora a eseguire i nostri commit.
Facciamo attenzione al fatto che con tale modifica in fase di commit ci verrà quasi certamente richiesta un’utenza abilitata all’accesso al repository; dobbiamo quindi averne una a portata di mano.
I plugin maven per Eclipse sono in uno stadio di maturità per il quale è probabilmente poco opportuno utilizzarli.
Se facciamo uno scouting sulla rete ne scoviamo almeno 2:
Il primo è di sicuro quello che mette a disposizione una maggiore quantità di features, ma da anche qualche rogna di troppo in fase di utilizzo. Il secondo invece è più semplice sia nell’installazione sia nell’utilizzo, ma fornisce una più ristretta capacità di atomazione. Fra tutte le differenze possiamo metterne in evidenza una: ad oggi, AIM non permette la creazione automatica di un progetto spring-ws.
Quindi se dovessimo scegliere in base a spring-ws, ci si dovrebbe poggiare su The Maven Integration for Eclipse. Tuttavia, come si diceva, questo plugin può condurre a un po’ di problemi in fase di utilizzo. Mettiamone in evidenza uno. Pertendo dal presupposto che:
- abbiamo installato/decompresso maven
- abbiamo settato correttamente la variabile d’ambiente JAVA_HOME
- abbiamo creato il file settings.xml nella cartella .m2
- vogliamo creare un progetto spring-ws
si potrebbe incorrere in alcuni errori. Uno dei più frequenti è il seguente:
Resource nexus-maven-repository-index.properties does not exist.
In questo caso in Eclipse procediamo come segue:
- window/preferences/Maven/ArtifactSearch/NexusArtifactSearch/
- premiamo il pulsante “Add” e aggiungiamo la seguente stringa
http://localhost:8081/nexus/content/groups/public
Così facendo dovremmo essere in grado di creare la struttura di un progetto spring-ws senza generare errori… dovremmo
Nuovo sistema, nuovi problemi ![]()
Con l’uscita di Karmic Koala sono apparsi anche piccoli bug che però, in taluni casi, danno davvero fastidio! Stiamo parlando di tutti quei software che improvvisamente non accettano più i nostri click sui loro pulsanti. Uno di essi è il mio preferito: eclipse!
Se quindi ci troviamo nella situazione in cui premendo i pulsanti del nostro software preferito non succede assolutamente nulla, allora dobbiamo porre rimedio a manina.
Il rimedio seguirà i seguenti passi:
- Creiamo un mini script
- Diamo i permessi di esecuzione a tale script
- Lanciamo lo script
Posizioniamoci nella cartella in cui si trova l’eseguibile che presenta i problemi di cui sopra (in questo caso specifico eclipse). In tale cartella creiamo il file eclipse.sh e al suo interno scriviamo quanto segue:
1 2 3 | #!/bin/sh export GDK_NATIVE_WINDOWS=true <path completo>/eclipse |
sostituendo ovviamente <path completo> con il proprio path.
Poi da terminale diamo i permessi di esecuzione a tale file, digitando
1 | sudo chmod +x eclipse.sh |
Ora lanciamo lo script:
1 | ./eclipse |
Dovrebbe adesso partire eclipse e i suoi pulsanti dovrebbero funzionare.




