Prezzipazzi.com: tra genialità e inganno


Da quando ho questa specie di blog, mi capita spesso di ricevere richieste di aiuto di ogni genere… Una roba allucinante! :-D
Da qualche tempo in molti mi chiedono cosa ne penso del sito prezzipazzi.com. Rispondi una volta, rispondi 2, rispondi 100, alla fine mi sono detto che è meglio scrivere un articolo intero così evito di scrivere la stessa email n volte :-)

Per prima cosa ci terrei a far notare al lettore che questo sito non è un sito “commerciale”, ossia non guadagna in base alla quantità di persone che passano da qui. Che siate in 2 a leggere quello che scrivo o siate in 2 miliardi, non cambia assolutamente niente perché in questo sito non c’è mai stata alcuna pubblicità e, pertanto, questo sito non è sottomesso ad alcun padrone/interesse! Tutto quello che viene scritto è fatto in modo totalmente disinteressato (e infatti scrivo poco… :-D)
Chiarito questo, possiamo iniziare l’articolo vero e proprio…

Cosa è prezzipazzi.com?
E’ un sito di aste online che consente di acquistare ad un prezzo molto basso un articolo di tipo tecnologico (smartphone, tablet, ecc.).
Sede legale e sede operativa dell’azienda sono a Londra. Questo significa che ciò che noi qui paghiamo 100, loro lo pagano 90 e le tasse che pagano sulla vendita non sono quelle italiane. Ma questo non è molto importante. Abbiamo una certezza: non è una onlus :-D Questo garantisce che questa impresa deve avere un guadagno nel vendere un iPhone, pagato 400 euro, a 100 euro.

Ma come è possibile?
Cioè come è possibile che io venda a 100 euro un oggetto che mi è costato 400 senza rimetterci 1 euro? Se compro a 400 e vendo a 100 ci ho rimesso 300 euro! Non ci son dubbi! :-D Se però lo vendo all’asta e ogni volta che un tizio fa un’offerta… deve pagarmi qualche centesimo di euro… e se magari i tizi che partecipano all’asta diventano tanti… magari i dubbi ci sono… :-)
Il giochino ideato in realtà è davvero geniale e frutta, a chi l’ha ideato, un bel po’ di soldini!
Tutto ruota intorno a 4 semplici concetti

  • numero di persone che partecipano all’asta
  • conto alla rovescia dell’asta
  • il costo di una puntata
  • aumento di un solo centesimo del prezzo dell’articolo per ogni puntata

Cerchiamo di uscirne…
Noi siamo abituati al concetto classico di asta.
Secondo tale concetto noi offriamo una certa somma per acquistare un certo articolo. Siamo liberi di decidere la somma da offrire e l’offerta non costa nulla. Se ci aggiudichiamo l’asta paghiamo la cifra che abbiamo offerto.
Bene, le aste di prezzipazzi.com non funzionano così.
Innanzitutto non possiamo offrire una cifra qualsiasi. Possiamo solo offrire un centesimo in più dell’ultimo prezzo. Se un articolo in questo momento è valutato 30,09 euro, noi possiamo solo offrire 30,10 euro, cioè un solo centesimo in più. Inoltre l’offerta non è gratuita! Ogni volta che facciamo un’offerta dobbiamo pagare! Ogni offerta ci costa un minimo di 25 centesimi di euro fino ad un massimo di 50 centesimi. Non a caso l’offerta sul sito non è chiamata “offerta”, bensì “puntata”. Infine, ogni volta che viene fatta un’offerta (puntata) il conto alla rovescia ricomincia da capo.
Quello che deve essere chiaro prima di partecipare alle aste di prezzipazzi è che quando il conto alla rovescia finalmente arriva a zero, uno dei partecipanti si aggiudica l’oggetto, mentre tutti gli altri partecipanti rimangono a mani vuote e a portafoglio leggero. Quindi, se partecipi ad un’asta e non la vinci, ci rimetti un bel po’ di soldini (25 centesimi a puntata)! Questo deve essere ben chiaro!

Facciamo un esempio per capire sia quanti soldini intascano i gestori del sistema sia quanto spendiamo noi alla fine dei conti…
LATO GESTORI DEL SISTEMA
Vogliamo partecipare ad un’asta per un iPhone 32GB.
L’asta parte sempre da 0,00 euro (è una regola e non è fatta per caso!).
Non saremo di certo gli unici a volere quell’iPhone. Ammettiamo che ci siano altre 9 persone che vogliono partecipare all’asta. In totale quindi siamo in 10. Il conto alla rovescia non parte fino a quando il primo non fa la sua offerta; offerta che, ricordiamo, non può essere di 30 euro! Il primo quindi è costretto ad offrire 1 centesimo per l’iPhone, né più né meno. Appena il primo fa tale offerta parte il conto alla rovescia.
L’offerta fatta è costata al primo utente 25 centesimi che sono quindi già stati incassati da prezzipazzi.com.
A questo punto si scatena l’asta vera e propria e iniziano a fioccare le offerte. Ogni offerta costa 25 centesimi a chi la fa, ma alza il prezzo dell’articolo di solo 1 centesimo. Dopo 10 offerte quindi il prezzo dell’iPhone sarà arrivato a 10 centesimi, mentre prezzipazzi.com avrà già incassato 25(centesimi)*10(puntate)=2,50 euro. Ora se andiamo ad osservare il prezzo di vendita medio di un iPhone nel sito prezzipazzi.com, esso è di circa 80 euro, cioè 8.000 centesimi di euro. Poiché ogni puntata fa aumentare il prezzo di solo 1 centesimo, per arrivare a 8.000 centesimi servono 8.000 puntate! Ma ogni puntata fa incassare a prezzipazzi.com 25 centesimi (minimo!)… Quindi?
Quindi 8.000*25=200.000 centesimi di euro, ossia 2.000 euro!!!
Quindi è vero che prezzipazzi.com vende un iPhone a 80 euro, ma è altrettanto vero che ci ha guadagnato una fracassata di soldi!!! :-D Soldi che hanno pagato coloro che hanno partecipato all’asta. Altro che asta sociale! Sociale si, ma per loro! :-D
LATO PARTECIPANTI ALL’ASTA
Nell’esempio si era in 10 a partecipare all’asta. Da ciò deriva che 8.000(puntate)/10(persone)=800 puntate in media per ogni persona. Poiché ogni puntata costa 25 cents: 800(puntate)*25(cents)=20.000 cents=200 euro!!! Cioè ogni partecipante ha speso 200 euro di puntate, ma solo uno si aggiudicherà l’iPhone. Tutti gli altri 9 ci hanno rimesso 200 euro e… non hanno niente in mano!
Pertanto uno dei partecipanti si aggiudicherà l’iPhone pagandolo 80 euro (prezzo dell’asta) + 200 euro (di puntate) cioè 280 euro, mentre tutti gli altri avranno speso 200 euro… a vuoto! :-D
Ovviamente se fossimo in 100 a partecipare all’asta, il costo medio delle puntate per singolo partecipante sarebbe un decimo di prima, cioè appena 20 euro, ma… le probabilità del singolo partecipante di aggiudicarsi l’asta sarebbero anch’esse un decimo di quelle di prima. Quindi cambia ben poco.
Un’ultima considerazione su questo esempio: il tempo!
Abbiamo visto che sono state necessarie 8.000 puntate per aggiudicarsi un iPhone a 80 euro. Ma le puntate vengono fatte quasi sempre quando il conto alla rovescia sta per scadere e fare una puntata significa far ripartire da capo il conto alla rovescia. Per le aste degli iPhone il conto alla rovescia parte da 25 secondi. Ipotizzando (molto ottimisticamente) che venga effettuata una puntata ogni 12 secondi, il calcolo del tempo necessario per aggiudicarsi l’asta dell’iPhone è presto fatto: 8.000(puntate)*12(secondi)=96.000 secondi, ossia circa 27 ore!!! :-D

Terminiamo questa disamina con l’ultima parte del titolo: l’inganno.
Dovrebbe ormai essere chiaro! Il messaggio pubblicitario che viene mandato da prezzipazzi.com è chiaro: su prezzipazzi puoi comprare articoli molto costosi a pochi centesimi! Statisticamente questo messaggio è falso e quindi, a mio personalissimo e modestissimo avviso, è un inganno. Infatti con il sistema sopra indicato, riuscire ad acquistare un oggetto molto costoso a pochi soldi è una cosa molto rara. Non solo. Se partecipi all’asta, ma non te lo aggiudichi, ci rimetti un bel po’ di soldini! Volendo potremmo addirittura eseguire un calcolo statistico vero e proprio, ma… mancano sufficienti dati campione e poi… francamente… non ho proprio voglia di mettermi a far conti di statistica inferenziale con distribuzione di probabilità, varianza, valore atteso, ecc. Tuttavia quello che si può dire è che per aggiudicarti un oggetto devi puntare e puntare costa. L’esempio dell’iPhone visto prima è abbastanza realistico: se te lo aggiudichi alla prima asta ti costa (in media) 280 euro, ma… se invece non ce la fai alla prima asta? Alla seconda ti costerà sempre 280 euro… ma 200 le hai perse nelle puntate fatte “a vuoto” alla prima asta… quindi se te lo aggiudichi alla seconda asta l’hai pagato 200(puntate pagate nella prima asta)+280(puntate e prezzo articolo seconda asta)=480… E se non te lo aggiudichi neanche alla seconda?
Insomma non solo non è quasi mai vero che lo paghi poco, ma non è quasi mai vero… che lo vinci! In altre parole nella stragrande maggioranza dei casi farai puntate, spenderai un bel po’ di soldi (25 cents a puntata), ma non ti aggiudicherai l’asta! Questa è matematica, non è un’opinione personale! Eppure tale matematico particolare non sembra messo nella giusta evidenza da prezzipazzi. Ora però lo sappiamo!

Infine ricordiamo sempre che abbiamo a che fare con un’impresa. Un’impresa per definizione è “un’azienda a fini di lucro”! Avranno senza ombra di dubbio fatto i loro conti e, poiché trattasti di statistica e matematica… beh… la matematica non è un’opinione ;-) Se avessi un apparato dle genere, venderei di tanto in tanto un iPhone a 8 euro… trattasi di marketing ;-) Comunque, visto che si tratta di conti e di matematica… vogliamo farli due conticini facili, facili? :-D

Quello scritto in questo paragrafo celeste scuro è pura accademia… giusto per perdere un po’ di tempo, quindi magari non è propriamente interessante… :-)
Partiamo dalle conclusioni di questo paragrafo:
se prezzipazzi.com paga un articolo 400 euro e lo rivende a 20 euro, ci guadagna il 30%!
Non ci crediamo? :-D
Allora leggiamo…

Negli ultimi mesi del 2012 hanno fatto la loro comparsa le così dette gift card.
Cosa è questa nuova diavoleria? :-D
E’ semplicemente un modo diverso di pagare per poter partecipare alle aste. Invece di acquistare un “pacchetto di puntate”, possiamo acquistare una “gift card”, pagandola ovviamente anticipatamente. L’acquisto di tale card ci da il diritto di partecipare alle aste riservate, ma vale anche come buono acquisto presso l’azienda che ha emesso la card. Per esempio, possiamo acquistare una gift card da 15 euro da spendere sul sito soscartucce. Così facendo noi acquisiamo il diritto a:

  • acquistare un articolo sul sito soscartucce con uno sconto di 15 euro sul prezzo di listino
  • avere un certo numero di puntate da usare per le aste su prezzipazzi.

Ciò è possibile grazie, evidentemente, ad un accordo commerciale tra prezzipazzi e i vari partner emittenti le gift card…
Per noi utenti, c’è adesso il piccolo vantaggio di avere un bonus di 15 euro (o del valore della gift card acquistata) da usare sul sito dell’emittente della gift card. Tuttavia la card ha una scadenza temporale (in genere un mese) e non è cumulabile con altre card dello stesso emittente. Quindi o la spendiamo entro un mese o… ciao ciao soldini… Inoltre, non essendo cumulabili, la seconda gift card la compreremo di certo per qualche altro articolo che, con ogni probabilità, non ci serve proprio per niente! Vabbé, la regaliamo! Ok, ma non c’è niente di gratis! Sia ben chiaro! Perché stiamo comprando, pagando in anticipo, delle cose che non ci servono e che, tra l’altro, scadono! Poniamo molta attenzione a queste sottigliezze…
Il meccanismo delle aste invece resta invariato.

Quando ci si avventura in qualunque situazione è bene informarsi il più possibile ed è magari opportuno farlo prima di iniziare l’avventura ;-) Informarsi aiuta a riflettere e quindi lo scopo di questo articolo è quello di far “riflettere”. Essere consapevoli aiuta ad evitare brutte sorprese… ;-)

Sia ben chiara una cosa: non credo ci sia alcuna truffa/frode da parte di prezzipazzi.com!
Anzi, ritengo l’idea di fondo geniale! Non a caso il titolo di questo articolo è diviso a metà tra genialità e inganno: l’idea, a mio parere, è geniale, l’inganno (anch’esso a mio parere) è al massimo di tipo propagandistico, perché non viene messo in chiara evidenza che le probabilità di aggiudicarsi l’oggetto sono moooolto basse!

Del resto prezzipazzi non è certo l’unico sito di aste “sociali” o al centesimo presenti in rete. Tra i più in voga nel 2013 possiamo citare Justwin e Bidoo, ma ce ne sono molti altri… Tutti molto simili anche se con alcune differenze.

E comunque voi cosa ne pensate?
Avevate già chiaro tutto prima di leggere questo articolo?
E adesso che avete letto? E’ più chiaro o più confuso di prima? :-D
Dite, dite…

P.S.
A questo articolo sono arrivati diversi commenti in cui si fa riferimento, tramite link, ad alcuni sondaggi da effettuarsi o effettuati su facebook. Purtroppo tali sondaggi sono “chiusi”, nel senso che, per potervi accedere, è necessario avere un account su facebook. Account che il sottoscritto non ha mai avuto. Pertanto, non potendo controllare visivamente il contenuto di tali link, non ho pubblicato né pubblicherò commenti in cui sono presenti link di siffatta natura.

Read 174 comments

  1. ciao Alessandro! il tuo articolo, poichè esamina la questione in modo razionale e matematico, è stato molto utile, anche per gente che, come me, ingannata dalla falsa pubblicità, iniziava ad interessarsi a questi siti di aste sociali. Perciò ti ringrazio per avermi aperto gli occhi. Ottimo lavoro, continua così.. Prima di salutarti, se posso, vorrei chiederti qual’è stato il tuo percorso di studio e se tutt’ora continui a puntare su questi siti. Spero in una tua esaustiva risposta.
    Ti saluto.
    ERREESSE

  2. PER DI PIU’ … e’ impossibile cancellarsi dal sito una volta iscritto! Non posso cancellarmi xché mi chiedono la USERNAME E LA COPIA DELLA MIA CARTA D’IDENTITA’. Questa procedura non chiara non la capisco. Ho scritto al loro sito su facebook sulla bacheca, e hanno immediatamente cancellato il mio commento riguardo a questa procedura. Non solo. Mi hanno anche bloccato x non farmi scrivere in pubblico. Vi pare una cosa seria? A cosa serve la mia CARTA D’IDENTITÀ? Cosa vogliono sapere, dove vivo x poi menarmi xché mi sono cancellato dalla loro setta, xché è questo ciò che sembra. Un sito che si rispetta, non ti chiederà mai una cosa simile per tu poterti cancellare da un sito che loro DICONO BEN CHIARO, ISCRIZIONI GRATUITA…

  3. premesso che sono un programmatore web, secondo me è un sito “truffa” perchè sono sicuro al 100% che gran parte delle puntate automatiche sono dei “bot” del sito creati appositamente per aumentare i guadagni

    alla fine anche se uno di questi bot vincesse l’asta, i gestori del sito non fanno altro che rimettere in vendita l’oggetto e via con nuovi guadagni!!

    APRITE GLI OCCHI GENTE!! NESSUNO VI REGALA NIENTE, GUADAGNATEVELI CHE C’è PIù SODDISFAZIONE!!

    • Sono della stessa idea. Ho avuto la stessa impressione. Ad un certo punto durante l’asta ci sono sempre 2 utenti FINTI che iniziano a puntare per mantenere lunga l’asta, poi per riaccendere l’attenzione e fare puntare fanno andare fino al limite dei secondi per far puntare le persone vere.
      Io credo che qualche autorità dovrebbe indagare perchè se cosi fosse è una truffa bella e buona!!

  4. I siti delle aste on line sono geniali. I truffatori e peggiori sono i giornali che pubblicizzano qs. siti (quindi incassando compensi x la pubblicità) attraverso articoli di finti giornalisti che scrivono di loro personali esperienze e di come, all’inizio increduli, abbiano vinto con estrema facilità, prima un televisore e poi un i-pad. Questo, secondo me, è l’inganno peggiore.

  5. Complimenti per quanto riguarda il metodo e la statistica cosi tanti di quelli che nn capiscono un tubo di matematica riescono a farsi due conti. Poi che l’azienda ha la sede legale a londra nn c’entra nulla xchè sicuramente saranno italiani. Qualcuno qui sopra nominava lo Stato italiano che guadagna lo stesso un sacco di soldi sulle spalle dei giocatori (superenalotto, gratta e vinci e via dicendo). Invece x quanto riguarda l’inganno potrei dirlo che nn c’è xchè nessuno ti obbliga. Faccio i miei complimenti allo staff ed all’ ideatore di prezzi pazzi xchè sono grandi.
    Il mondo degli affare è fatto cosi. Purtroppo nn siamo tutti capace di fare i soldi. Bravi, bravi, bravi. Fatelo anche voi se siete in grado!

  6. Nei miei 47 anni non ho mai creduto a queste assurdita’,non ho mai creduto alle macchinette succhiasoldi e ai gratta e vinci,mi trovo a questa eta’ ad avere un bel gruzzolo da parte in banca perché non giocando ho praticamente sempre vinto.Grazie Alessandro della spiegazione,ero solo curioso si capire come funzianava veramente il sistema.

  7. Ciao, non mi dilungherò molto, mi pare che lo abbiano già fatto in molti…..vorrei solo complimentarmi e ringraziarti per l’estrema chiarezza e completezza dell’articolo che mi ha permesso di comprendere cosa stavo per fare….grazie ancora ciao

  8. Ciao a tutti, innanzi tutto complimenti per l’articolo. Sono capitato in questi giorni nel sito prezzi pazzi, incuriosito dal termine “asta sociale” credo che già questo sia un indizio per far capire che è tutta una fregatura, in quanto di sociale non c’è proprio nulla (se fosse davvero sociale bisognerebbe stabilire un tetto massimo d’asta oltre il quale non si può andare -ovviamente a seconda del valore dell’oggetto e una limite massimo per asta ad utente, per esempio). Ho letto un sacco di opinioni su questo sito, tra forum, video che lasciano gli utenti e tutto quanto potevo fare per informarmi. Che loro ci guadagnano un sacco di soldi l’ho capito subito facendo il tuo stesso ragionamento matematico. detto questo ho lasciato sempre aperto il portale per giorni e ogni tanto ci davo una sbirciatina, sono rimasto anche 2 ore consecutive ad osservare, perchè volevo proprio capire bene ed ho notato che:
    1-alle diverse aste, con oggetti palesemente molto diversi, partecipano spesso tra gli altri, i soliti 4-5 utenti e la maggior parte delle volte con puntate automatiche (quando queste sono attive, di solito, sono fatte sempre dagli stessi 2/3 utenti, anche se in realtà è il sistema a puntare, che fanno “lievitare” il prezzo di € 0.01 ogni tot di tempo (quasi sempre uguale) per esempio per un Iphone con un timer di 30 secondi, la puntata automatica viene fatta in media ogni 10 secondi..2-ogni tanto il timer tende ad avvicinarsi molto allo “0″ e in quel momento, presi dalla voglia di vincere probabilmente, gli utenti che stanno in fissa davanti al monitor, puntano tutti alla grande, e in pochi centesimi di secondo vengono fatte,in media, quelle 6-7 puntate(in media!!!)che fanno lievitare il prezzo e fanno abbassare le probabilità di vincita.
    Comunque in ogni caso, se decidi di comprare un pacchetto di puntate, che tu utente giochi o meno le suddette, a loro non cambia nulla, in quanto hanno già incassato i soldi della tua gift. sono d’accordo che data l’affluenza di utenti e il giro di soldi, non converrebbe allo staff fare delle fregature vere e proprie sui prodotti, del tipo truccare le aste, non inviare il prodotto, o avere degli “infiltrati”che partecipano o vincono, anche perchè è specificato che nessuno dello staff partecipa o può partecipare.Detto questo, chi ci garantisce, che un gruppo di persone non sia comunque “privatamente” d’accordo per aggiudicarsi l’asta sempre tra di loro?Di cose da chiarire ce ne sarebbero tante, anche il fatto che fanno attività economica in Italia, nonostante abbiano sede legale all’estero, non condiziona (in via teorica) il fatto che debbano pagare le tasse anche qui. é come se apple, essendo americana, non pagasse le tasse dei suoi store in giro per il mondo nei paesi ospitanti.
    Un appunto lo voglio fare a chi se la prende e difende il sito prezzi pazzi. qui non si accusa nessuno, solamente si cerca di fare informazione e chiarezza, da quello che ho letto io nell’articolo.
    Chi dice che se uno ha un problema con il gioco d’azzardo è un problema suo vorrei dire che non è per nulla così, in quanto lo Stato dovrebbe proibire del tutto questa pratica per tutelare i più deboli che cascano nella rete del più forte, e che una società civile dovrebbe farsi sempre carico degli ultimi e fare sì che si riduca sempre più la differenza tra gli individui, soprattutto al livello istruttivo, in modo che sia ogni individuo sempre più in grado di non incappare nelle illusioni. I più deboli vanno tutelati dai più forti, non fregati!
    Ciao Alessandro, e grazie ancora per il tuo articolo spero che sempre più gente lo legga.
    Andrea

  9. Solo un grazie per l’estrema chiarezza nello spiegare i siti come prezzipazzi. La chiusura poi, dove informa di non avere un account su facebook, è il jolly che la rende ancora più apprezzabile. Buon 2014

  10. Avendo scoperto il sito prezzipazzi, ho cercato d’ informarmi e sono approdato fortunatamente subito su questo blog leggendo tutto quanto. Mi è piaciuto molto. Grazie ad Alessandro per la chiarezza e ai blogger per l’ottimo condimento. Data l’ora devo salvarlo, lo esplorarerò tutto domani. Alessandro… complimenti !

  11. grazie mille per l’utilissmo ragionamento,lì per lì mi ero quasi fatto abbindolare dalla vincita facile…ma goooglando un po in quà e là ho notato che poi non è tutto oro quello che luccica…
    ho trovato questo articolo utile,intelligente e molto corretto.
    un plauso e grazie ancora!
    buon 2014,continua così!

  12. a parte ebay non ho mai acquistato da aste on line, ma mi incuriosiva il sistema di “prezzi pazzi”. Alla prima ricerca di informazioni mi sono imbattuto in questa chiarissima e utile spegazione. Non ritengo il sistema una truffa, ma un modo geniale di fare un po di soldi (molti). Per quanto riguarda l’inganno credo che sia sufficiente documentarsi e poi uno è libero di buttare i propri soldi come crede.
    Altra cosa è se le aste fossero “pilotate” e cioè il vincitore fosse il sig. PrezziPazzi, ma sinceramente penso che visto i guadagni non gli convenga arrivare a tanto.

  13. Bell’articolo ma ho due osservazioni: visto che siamo in argomento di Statistica, dire che questo blog non guadagna in proporzione al numero dei visitatori è fondamentalmente scorretto, in quanto, fissata la probabilità che un visitatore effettui una donazione, il guadagno è direttamente proporzionale al numero di visitatori (;-) è così, non è una critica). Seconda osservazione, io ho dubbi sulla correttezza del sito di cui si parla poiché, che io sappia, in Italia devono essere BEN CHIARE le probabilità di vincere in un gioco a premi e in questo caso non lo è, come ha fatto notare Lei.

    • Bel commento! :-D
      Circa la “statistica” (in realtà trattasi di probabilità) di guadagno in base alle visite, oltre alle probabilità e alle illazioni bisogna prendere in esame la realtà, cioè i fatti :-)
      I fatti sono nell’immagine qui allegata, in cui tutte le donazioni presenti si riferiscono al mio ebook gratuito sulla programmazione web, lato client… oltre 6500 download, 16 donazioni :-D



      Appurato che non ho ricevuto neanche 1 euro di donazioni per questo blog in tutto il 2013, alla faccia delle probabilità, resta provato (al momento) che “questo sito non guadagna in base alla quantità di persone che passano da qui”. :-) L’affermazione può essere probabilisticamente scorretta, ma è statisticamente appurata.
      Circa la necessità di enunciare chiaramente le probabilità di vincere, la cosa mi sembra ragionevole, ma non ho fonti legislative sull’argomento né lei si è premurato di fornirne :-(
      Bisogna poi osservare che l’azienda in questione è inglese e pertanto dovrebbe rispondere alle normative internazionali e a quelle anglosassoni, non a quelle italiane…

  14. Premesso che non gioco ne’ al Superenalotto ne’ al gratta evinci ( che mio figlio chiama grattaeperdi) ma li’, se non si ha la scimmia sulla spalla la spesa e di qualche euro al massimo, credo, 5. Qui con probabilità simili la spesa e’ molto superiore. Se poi, nominalmente, ti aggiudicassi un articolo, chi ti garantisce che: ti sia spedito, che non sia danneggiato, che sia esattamente ciò’ che hai vinto, che sia con garanzia italiana, ecc. troppi dubbi

  15. Non capisco dove sia il problema se qualcuno si arricchisce con le puntate.
    Hanno avuto un’idea geniale e se lo meritano, come gli ideatori plurimilionari di altri siti.
    Ogni volta che si acquista qualsiasi cosa lo si fa ad un prezzo più alto di quel che l’oggetto vale, appunto per far guadagnare qualcuno.
    Come è già stato fatto notare, ad esempio, il valore di un iPhone non è naturalmente di 700 euro, eppure quello è il prezzo di mercato e la apple ci si arricchisce su.
    Chiunque venda qualcosa si arricchisce, altrimenti non lo farebbe, poi c’è chi ha idee più geniali, tipo Prezzi Pazzi o altri siti, e chi non le ha. Punto.
    Non è una truffa, è tutto alla luce del sole, sai quanto spendi, sai che non vincerai certamente, sai che la concorrenza è agguerrita e nessuno ti costringe a continuare una volta che hai finito le puntate.
    Se poi tu lo fai perchè sei dipendente è un tuo problema, ma quello accade per tante altre cose.
    Se la gente spende 500 euro di puntate per un iPhone non è mica colpa di Prezzi Pazzi che la truffa, è colpa della gente che ha soldi da buttare e non sa farsi quattro calcoli, tutto qui.
    Chi vince ha realmente l’oggetto al prezzo che loro promettono, chi perde già conosceva il rischio che stava correndo.
    Se vi da fastidio che qualcuno si arricchisca con i vostri soldi allora smettete proprio di comprare qualsiasi cosa, perchè c’è sempre chi guadagna.

  16. Salve a tutti voglio dare la mia esperienza in questa avventura. Premetto che di natura sono molto schettico. Ho provato vedendo la pubblicità su di un giornale online, senza che questa specificasse che ogni puntata aveva il suo costo 0,50 cent/Euro, questo sito si chiama [link rimosso dall'amministratore] Ho comprato il primo pacchetto da 50 euro che mi davano il diritto a cento puntate. Ho testato prima aste con poche persone ed ho vinto una chiavetta usb 16Gb con quattro puntate(che valgono 0.50 cet/Euro me la sono aggiudicata con solo 0.07 Euro. Poi tra i vari bonus accreditatemi avevo raggiunto circa 125 puntate, cosi ho fatto il grande passo cercando di accaparrarmi un Apple iPad Air WiFi 16GB . Conto alla rovescia seguendo alcune istruzioni carpite su internet, ho aspettato il conto alla rovescia a 10 secondi e ho fatto la mia prima puntata, in seguito dopo 20 puntate ne piazzavo un’altra .Stavo quasi per finire il credito mi sono preso una mezzora di pausa, subito vengo avvertito dal sito che è da mezzora che non partecipo all’asta.La conlusione di tutto ciò che alla fine io l’asta me la ero quasi aggiudicata, mancavano due secondi alla fine, unaltro mi ha scavalcato è l’asta subito fu chiusa sono arrivato secondo perdendo 50 Euro

  17. Ma dove vedete la truffa?
    In nessuno dei siti di aste al centesimo c’è scritto che le puntate sono gratuite e nessuno ti dà la sicurezza di vincere un’asta!
    E’ palese il fatto che chi si iscrive al sito partecipa ad ogni asta pagando un determinato prezzo per ogni puntata nella speranza di vincere l’oggetto.
    NON E’ UNA TRUFFA!
    E’ come giocare al gratta e vinci (spendendo soldi) e poi dire che lo stato italiano ci truffa perchè guadagna 10/100/1000 volte (cosa che in realtà avviene e anzi lo stato in percentuale ci guadagna di gran lunga di più di questi siti)
    Ogni iscritto prima di partecipare ad un’asta deve essere consapevole che spenderà dei soldi e non avrà la certezza di vincerla (se fosse diversamente non sarebbe più un’asta!) se le condizioni non gli stanno bene non giocherà ma da qui a chiamarla truffa c’è una bella differenza!

    • Sono da poco programmatore…
      le identità dei partecipanti è nascosta!
      mi ricorda molto il gioco delle 3 carte fatte alla stazione!
      quando giochi a poker se nei primi 10 minuti non capisci chi è il pollo, vuol dire che sei tu il pollo!!!
      Poi pure puntare in automatico…bella trovata!!!

  18. Ciao, hai fatto un ottimo lavoro, volevo farti notare questi video.. che tutti i giorni impezzano facebook.. in particolare sto tipo che pare sia molto ma molto fortunato.. :D .. mah… cos’é un promoter.. ?
    [link rimosso dall'amministratore]

  19. Resto basito dal fatto che tutte queste cose le si debba anche spiegare, non c’ è nulla di più chiaro, partecipare alle aste di prezzi pazzi significa aver coscienza di tutto ciò e sperare di essere il fortunato che sopravvive alle sfortune degli altri, mentre dietro tutto ciò certamente qualcuno si arricchisce avidamente.
    Cosa c’ è di nuovo su questa terra ? Vi siete dimenticati forse degli scandali Parmalat, Mps solo per citarne due di numero ? Pensate che l’economia di cui parlano i tg sia quella reale ? E i titoli in borsa? Lo spread ? Siamo in piena terza guerra mondiale fateve una ragione.

  20. ciao alessandro, io ho letto ma nn ho capito una cosa, sono stato su prezzi pazzi ed ho visto ke per partecipare alle aste riservate bisogna acquistare un pacchetto che varia il costa dai 15 ai 350. una volta ke si comprano le puntate, nn capisco(apparte il costo che paghi quando vinci un oggetto) quali altri soldi dovrebbero andare in fumo?????

    • Ciao “claudiuzzu”,
      con le puntate acquistate tu puoi partecipare ad una o più asta. Quello che probabilmente (nel senso matematico del termine) accadrà, sarà che tu terminerai le puntate senza esserti aggiudicato alcunché. Se non comprerei altre puntate, tutto finisce lì. Se invece vuoi continuare a puntare, dovrai comprare altre puntate.
      Tutto qui…

  21. Complimenti, sicuramente lei ha un buon naso a capire le cose (un matematico),
    io appena ho aperto il sito ed ho visto i prodotti di valore riservati, per rimanenza erano soltanto 2 oggetti di poco valore e gift card comprare per giocare.
    Ho immaginato che sotto cera qualcosa che lei ha confermato.
    Grazie

      • Parliamo di “PREZZI PAZZI” bravo Alessandro, anch’io ho avuto la sensazione netta che dietro questa presunta asta sociale, si nascondesse una azione che rasenta il falso ideologico a scopo di lucro e pertanto anche all’inganno, io ho fatto una media avendo acquistato 2 gift card e le ralative puntate,…. ed ogni puntata (1 cent.) mi sono costate la media di 0,35 centesimi.- cioè se si sono aggiudicati un iphone5 a 46,00 euro cioè 4600 puntate/cent. corrispondono a 1.610,00 euro.- ma ho scoperto in data 08 agosto che il samsung S4 che seguivo fino alle ore 23.00 circa aveva le puntate che erano arrivate a 137,86 euro oggi scopro che lo stesso articolo è stato aggiudicato a 76,81 cent.!!!!!!!!!!! boh!! mi sembra molto strano.- chi mi garantisce che chi si aggiudica le aste non sia parte integrante della stessa società che si occupa del marketing? io credo che non sia del tutto legale!! è una mia opinione, e vedrò di capirne di più,…. tanto è il mio lavoro!!!!! ciao Ale e grazie!!!!

        • Ciao Gaetano. Circa la legalità non posso prendere posizione. Per farlo servirebbe una rogatoria internazionale… Circa la garanzia che non sia il sistema a “cambiare le carte sottobanco”, la risposta è banale: nessuno ti può dare tale garanzia. Dal punto di vista informatico (l’unico di cui posso parlare con la dovuta perizia) è davvero banale ingannare l’acquirente e rendere difficile essere scoperti, anche se sotto inchiesta… Ma, data la quantità di iscritti, ritengo che prezzipazzi non abbia alcun interesse ad agire in tal senso. Ormai il sistema è solido. Gli acquirenti sono un numero sufficiente a garantire la autosufficienza del sistema. Quindi… credo che sia tutto legale e lo sia da tempo. Ma questa è la mia idea… :-)

  22. Le Aste a ribasso o a rialzo sulle quali si paga un tot per ogni puntata sono come tanti altri giochi dei veri e propri giochi d’azzardo!
    Qui ci si stupisce di prezzi pazzi, che di per se è già un bell’affare, ma avete mai pensato ai miliardi che lo stato incassa, tanto per citarne uno, con il concorso superenalotto? Ebbene se 5 milioni di persone giocano 1 Euro (due colonne) questo incassa da subito 5 milioni di euro, giusto? Ebbene avete mai provato a calcolare il numero di combinazioni che è possibile ottenere affinchè su 90 numeri ne azzecchiate 6? No? Bene provateci. A questo bisogna aggiungere che affinchè la vincita sia alta deve anche avverarsi la regola [Numero di vincitori]<n dove n idealmente dovrebbe tendere a 2! :)
    Lascio l'arduo compito al bravissimo e simpaticissimo autore di questo Blog.
    Un abbraccio e… come diceva un vecchio volpone della televsione: "meditate gente, meditate" :)

  23. Complimenti,fino ad oggi non avevo mai visto nessuno pubblicare quello che avevo calcolato circa il funzionamento di prezzi pazzi :) almeno non sono l’unico che non si fa fregare.

    Aggiungo anche che non è un caso che con le puntate free (se non hai comprato puntate) non ci puoi prendere niente di interessante & che dopo tot tempo “scadano” (trucco per evitare di accumularne troppe). (cosa ovvia,ma giusto per ribadire il concetto della truffa)

    Circa il numero delle puntate minime, avevo anche calcolato quello,infatti prezzipazzi quando nacque fece un bel pò di pubblicità a aste chiuse,in questo modo si è assicurato un buon numero di utenti sul suo sito pronti a puntare/compare-puntate, tutt’oggi spende molto in pubblicità altrimenti, come detto nel tuo articolo, fallirebbe.

  24. Grazie Alessandro per la risposta,
    ti confermo che i siti delle aste sono al 98% delle fregature perchè ti danno l’illusione di vincere ma a tempo quasi scaduto o scaduto, se l’ultimo a puntare sono io o un comune giocatore, ecco che arriva al foto finish un concorrente “agguerrito” pronto a strapparti il premio dalle mani e chi lo sa perche’ si finisce per perdere tutti i crediti e vince l’altro.
    Per esperienza diretta ti dico che prezzi pazzi adotta lo stesso metodo delle altre aste on line, e magari fanno vincere uno che risulta vero ogni tanto, molto rararmente.
    Inoltre quando finisci i crediti ti incoraggiano ad acquistarne ancora, dicendoti che è il tuo giorno fortunato, che puoi avere il 60, il 70 e piu’ di sconto sul prossimo acquisto di crediti, cosi fanno gola a chi ne ha persi già, e che pensa che con un bel po’ di scorta puo’ averla vinta sui concorrenti.
    State attenti a non giocarci mai o se proprio volete togliervi lo sfizio, compratene pochi e badate il portafoglio, o meglio la carta di credito.
    Ciao a tutti, Alessio.

  25. Salve, vorrei sapere se hai informazioni anche su Bidrelax, l’altro sito di aste.
    Io ho partecipato, ma non sono riuciuto mai ad aggiudicarmi un oggetto, in quanto c’erano i soliti partecipanti che quando puntavano tra loro si fermavano quasi subito aggiudicandosi una volta a testa il premio a prezzi incredibili, ma se all’asta ti scontravi con loro, non c’era speranza di vincere, poiche’ andavano ad oltranza costringendoti a spendere tutti i tuoi crediti.
    La cosa bella e che spuntavano all’improvviso come i funghi, mentre pensavi che si era ritirato un avversario abbordabile, quindi arrivava quasi il fine tempo, eccoli entrare in azione, e cosi addio sogni di gloria.
    Ciao e grazie.

    • Ciao Alessio,

      non so dirti niente di specifico su Bidrelax. Tempo fa chiusero senza preavviso. Ora sembra che la società sia stata rilevata da altre persone e hanno riaperto. Il sistema con cui funzionano le aste al centesimo è simile per tutti i siti, quindi quello scritto per prezzipazzi, vale anche per Bidrelax. Nessuno di noi è in grado di sapere se i concorrenti siano reali o “finti”, quindi… se non ti fidi… non giocare. Altro non ti so dire.

  26. io sto partecipando ora ad una asta, ma non mi sembra proprio una truffa, considerando che un iphone al costruttore gli costa si e no 70 dollari e li rivendono nei negozi tra i 700 e 900 euro, quella la chiamerei quasi quasi truffa, qua bisogna solo saper attendere e valutare :)

  27. Il sistema di per sè non è una truffa perchè il prodotto viene regolarmente spedito, anche se ci guadagno dalle 3 a 10 volte del valore dell’oggetto.
    La TRUFFA è nel modo in cui conducono le aste, ossia puntate arrivate fuori tempo massimo, CANCELLAZIONE degli account senza motivo e soprattutto APPROPRIAZIONI INDEBITA da denuncia, in quanto non restituiscono il costo delle puntate non usate prima della cancellazione !!! così come è successo a me.
    La cosa che mi ha meravigliato di più è non trovare prima di oggi in rete dei forum e blog come questo dove parlarne apertamente.

  28. Avevo fatto bene a non fidarmi. In realtà non capivo il regolamento, mi sembrava macchinoso, mentre in realtà sono io ad essere una zuccadura. Ma è uno di quei casi in cui giova esserlo. Il gatto e la volpe qualcosa hanno pure insegnato.

  29. Si si… avete spiegato tante belle cose per gli inesperti, ma non avete analizzato le aste concluse… che sono vinte tutte in automatico e quando ci sono 10 persone che puntano in manuale sullo scadere del tempo poi non c’è nessuno che rilancia !?
    Questo perchè vengono inibiti dalla possibilità di rilanciare da parte di Prezzipazzi.
    Infatti la sezione del sito “Puntate arrivate fuori tempo massimo” a cosa servirebbe altrimenti !? E’ quà che puzza la faccenda.

  30. Carissimi utenti di PrezziPazzi, ma li volete aprire gli occhi???? volete capire che si tratta sempre della solita truffa, regalate solo i vostri soldi!!!!!! con un iPhone 5 16GB con le vostre puntate gli state facendo guadagnare oltre i 6.000,00 euro (esempio: calcolando che ogni puntata vale per PezziPazzi sui 0,30 c/€, un iPhone che viene aggiudicato a 205,00 € equivale a 20.500 puntate che moltiplicate per 0,30 c/€ fanno 6.150,00 EUROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO……..) APRITE GLI OCCHI NN FATE GUADAGNARE I SOLDI A QUESTE PERSONE….. Già IL FATTO CHE HANNO SEDE A LONDRA E OPERANO AL 99% IN ITALIA LA DICE LUNGA……… COPIATE E FATE GIRARE…….

    • ragazzi io non la definirei una truffa… sinceramente non ci vedo un inganno… capire come funziona e come loro ci guadagnano è semplicissimo, se uno non lo capisce è scemo… io sono negato per la matematica e per la statistica ma i conti che ha fatto l’amico qui sopra li ho fatti subito anch’io… la cosa è da prendere per quello che è, un po come comprare un gratta e vinci o giocare al superenalotto, si sa che se si vince uno guadagna molto e se si perde ha speso e basta… le truffe sono quelle dove la gente è ingannata, quì è tutto semplicissimo, io so che le puntate le COMPRO prima di giocare (quindi mi rendo conto della spesa che faccio) perchè nessuno mi dice “gioca pure tanto sono gratis” e poi mi fa trovare il conto alla fine :) .. se poi uno non si rende conto che facendo 5 puntate al minuto perde un sacco di soldi allora è scemo!

    • @marco Hai proprio ragione!!! Ho visto aggiudicare un Mac Pro Portatile che calcolato l’incasso in puntate raggiungeva i 13.000 € il prezzo di un’auto!! fesso è chi si accanisce facendo il duello e facendo il loro gioco!!! oltretutto c’è da dire che il sito (come dici giustamente tu) ha sede a Londra e in questo modo impoverisce sempre di più l’economia italiana.
      Grazie a tutti per le vostre testimonianze, spero serva a chi fa il loro gioco!!!

  31. Grazie alessandro per avermi fatto capire il trucchetto di Prezzipazzi ;) Infatti c’era qualcosa che non mi quadrava..e non riuscivo a capire come mai loro riuscivano a guadagnare…cioè comprare le cose e venderle a basso costo,allo stesso tempo però non fallire…:D

    • grazie: tra poco rimango ingannato come un besugo, e pensare che volevo coninvolgere anche mia moglie. ma lei e molto più sveglia di me, si è documentata su questi furbi e cosi abbiamo scoperto che loro fanno le aste con prezzi bassi, e guadagnare delle belle cifre. ora grazie sign. Alessandro, che ci ha fatto fare due conti ed è tutto vero quello che lei ha detto. ora mi chiedo ma coloro che devono controllare queste truffe, dove sono, chi sono, e se ci sono.
      grazie

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